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La Commissione affronta il crescente problema dei rifiuti elettrici ed elettronici

La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva sui rifiuti costituiti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche (WEEE - waste electrical and electronic equipment) ed una proposta di direttiva che limita l'utilizzo di determinate sostanze pericolose nelle a...

La Commissione europea ha adottato una proposta di direttiva sui rifiuti costituiti dalle apparecchiature elettriche ed elettroniche (WEEE - waste electrical and electronic equipment) ed una proposta di direttiva che limita l'utilizzo di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, al fine di affrontare il crescente problema dei rifiuti elettrici ed elettronici ed integrare le misure comunitarie riguardanti le discariche e l'incenerimento dei rifiuti. Secondo la Commissione, "un maggiore riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, in base a quanto previsto dalle proposte per una direttiva WEEE, limiterà la quantità totale di rifiuti destinati allo smaltimento finale". Le direttive prevedono altresì che i produttori siano responsabili del ritiro e del riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche secondo modalità maggiormente efficienti dal punto di vista ambientale e che vengano presi pienamente in considerazione gli aspetti legati alla gestione dei rifiuti. Inoltre i consumatori potranno restituire gratuitamente tali apparecchiature. In aggiunta, al fine di impedire la produzione di rifiuti pericolosi, la proposta di direttiva sulla limitazione dell'utilizzo di determinate sostanze pericolose prevede anche, a partire dal 1° gennaio 2008, la sostituzione nelle nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche di diversi metalli pesanti e di sostanze bromurate destinate a ritardare la propagazione del fuoco. Margot Wallström, commissario europeo per l'Ambiente, ha accolto favorevolmente l'adozione della proposta da parte della Commissione. "è un passo importante verso il raggiungimento dell'obiettivo di una produzione e di un consumo sostenibili. Sono lieta che la Commissione sia stata in grado di raggiungere un accordo su un'iniziativa equilibrata, dalla quale trarranno beneficio l'ambiente, i consumatori e l'industria." È stato rilevato che uno dei flussi di rifiuti in più rapido aumento nell'Unione europea è quello dei rifiuti costituiti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Secondo la Commissione essi rappresentano il 4 per cento dei rifiuti urbani ed aumentano del 16-28 per cento ogni cinque anni, ovvero tre volte più rapidamente dei normali rifiuti urbani.

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