Le università partner del progetto NEICO ottengono un sostegno finanziario per il trasferimento dei programmi di promozione dei diritti di proprietà intellettuale
I partner universitari del progetto pilota "NEICO" (Network for European innovation cooperation - Rete per la cooperazione in materia di innovazione in Europa) stanno ottenendo un importante sostegno finanziario a livello nazionale ed internazionale, destinato al trasferimento dei diritti di proprietà intellettuale (programmi IPR). Il progetto NEICO, cofinanziato dal quarto programma quadro della Commissione europea, è stato istituito al fine di aiutare le università a superare gli ostacoli che impediscono ai ricercatori di brevettare le proprie invenzioni. Il progetto intende sostenere la valorizzazione dei risultati di R&S, la sensibilizzazione in tema di IPR e l'utilizzo dei brevetti negli istituti di istruzione superiore europei (HEI - higher education institutions). Il progetto è stato varato nel dicembre 1998 e tra i partner del consorzio figurano l'Università di Bonn/EuroConsult "Research & Education", l'École Polytechnique Palaiseau, l'Universidad Politécnica de Valencia, il Politecnico di Milano, il Dublin Institute of Technology, la Finntech Finnish Technology Ltd Oy, la Loughborough University e l'Università di Bielefeld. Il progetto NEICO comprende quattro programmi, già impiegati dai singoli membri del consorzio, finalizzati a ridurre gli ostacoli legati alla brevettazione dei risultati di R&S. L'équipe NEICO afferma: "L'adattamento e l'attuazione di uno o più di questi programmi presso un istituto di istruzione superiore determinano un miglioramento delle strutture di comunicazione, degli strumenti specifici che agevolano la valutazione e la classificazione delle invenzioni, nonché delle strutture di gestione IPR che forniscono servizi permanenti e sostegno al personale accademico ed amministrativo". I membri del consorzio si avvalgono di diversi contesti regionali per adattare, verificare e valutare i quattro programmi, denominati UPAS, SAFE, BUS e InnoTUL. Sulla base dei programmi forniti, i partner hanno elaborato propri programmi di gestione IPR. Il consorzio ha aggiunto: "La quantità di fondi concessi mostra chiaramente che i responsabili politici nei paesi partner hanno riconosciuto l'esigenza di azioni a sostegno della gestione e della tutela della proprietà intellettuale negli istituti di istruzione superiore". Il gruppo NEICO presenta numerosi esempi che illustrano questa tendenza. - L'Universidad Politécnica de Valencia (UPV), quale partner NEICO, sta attualmente mettendo in pratica l'adattamento del programma SAFE, da essi denominato TRIP. Il progetto NEICO contribuisce con 15.000 euro ai costi di attuazione di TRIP (per un ammontare complessivo previsto di 134.150 euro). Oltre al finanziamento di 18.000 euro da parte del governo regionale, ne è stato recentemente concesso un altro di circa 50.000 euro dal ministero nazionale dell'Istruzione e della Cultura con la richiesta di divulgare il programma TRIP a livello nazionale. - L'École Polytechnique Palaiseau (X-Technologies) ha ottenuto finanziamenti dal "département de l'Essonne" per l'attuazione del programma X-INVENTION (38.000 euro all'anno per tre anni), il cui scopo è quello di creare imprese ad elevato contenuto tecnologico fondate sulla proprietà intellettuale. Inoltre presso la X-Technologies verrà costruito un nuovo incubatore di aziende con il sostegno dell'industria locale. Attualmente vi sono progetti volti ad istituire due imprese private presso l'École Polytechnique, che si occuperanno della tutela della proprietà intellettuale e dei capitali di avviamento per la creazione di imprese ad elevato contenuto tecnologico, destinate a diventare in parte di proprietà di partner industriali. - Il Politecnico di Milano (POLIMI), anch'esso partner NEICO, ha ottenuto, quale membro di una rete con l'industria e le banche locali, denominata "Politecnico Innovazione", un finanziamento permanente di 80.000 euro all'anno per finanziare la costosa procedura per le domande di brevetti. Il gruppo NEICO afferma: "Questo finanziamento contribuirà a fare dell'ufficio brevetti, istituito presso il POLIMI nel quadro del progetto NEICO, una struttura sostenibile". - Anche l'Università di Bielefeld ha ricevuto un finanziamento di circa 63.000 euro dal ministero della Ricerca e dell'Istruzione della Renania Settentrionale -Vestfalia, affinché il programma da essa promosso contribuisca alla sensibilizzazione sul tema dei brevetti nell'ambito dell'università. Il coordinatore NEICO afferma: "Sebbene il progetto non sia ancora stato completato, i risultati finora conseguiti mostrano chiaramente che non solo i partner NEICO, ma anche le loro reti regionali di innovazione traggono vantaggio dal progetto finanziato dalla CE. I finanziamenti ottenuti forniscono una prova straordinaria del fatto che i partner sono già riusciti a creare strutture sostenibili per la promozione dell'utilizzo e della gestione degli IPR".