Il comitato veterinario permanente fa appello ad ulteriori test anti-BSE
Secondo una relazione redatta a cura del comitato veterinario permanente (CVP), gli Stati membri hanno espresso largo consenso nei confronti della proposta della Commissione di estendere, a livello europeo, i test anti-BSE a tutti i bovini al di sopra di una certa età. Il comitato si dichiara a sua volta favorevole ad iniziare, dal 1° gennaio 2001, i test su tutti i capi che appartengono alle cosiddette mandrie a rischio (macellazione d'urgenza, animali che manifestano segni di squilibrio neurologico e animali che sono stati colpiti dalla malattia), nonostante sia ancora necessaria una decisione finale in merito. Secondo la Commissione, "tale estensione servirà ad amplificare il programma di test già approvato, il cui inizio è previsto per il 1° gennaio 2001; i controlli partiranno da una percentuale di bestiame morto fino ad estendersi a tutti quegli animali che presentano un incremento del rischio di BSE. Ciò rappresenterà il principale passo avanti nella promozione della sicurezza alimentare e nel miglioramento della trasparenza, dato che tutti gli animali a rischio verranno analizzati". Il dibattito sull'argomento proseguirà al Consiglio "Agricoltura" in programma il 20 e il 21 novembre.