Il Parlamento europeo sollecitato a superare le riserve in materia di ricerca sugli embrioni
Il 27 novembre la presidente del Gruppo europeo di etica (GEE) Noëlle Lenoir ha sollecitato il Parlamento europeo a riconsiderare le riserve etiche concernenti la ricerca sulle cellule staminali. In occasione di una riunione della commissione giuridica, la Lenoir ha sostenuto che, in vista del mercato globale, l'Europa dovrebbe riflettere a fondo sulle riserve etiche nel campo della ricerca sulle cellule staminali. Negli USA, in Giappone ed in Australia tale ricerca, sostenuta da finanziamenti privati, è stata intensa, attirando ingenti investimenti. Il Parlamento ha tuttavia espresso perplessità sull'approvazione di ulteriori ricerche e nel mese di settembre 2000 ha adottato una risoluzione che auspica l'interruzione di tutte le ricerche sugli embrioni, che costituiscono una possibile fonte di cellule staminali. Noëlle Lenoir, nel parlare delle opportunità, come pure dei rischi, della ricerca sulle cellule staminali, ha posto l'accento sulla terapia genetica e sul trapianto terapeutico quali future possibilità. Ha inoltre sottolineato i problemi derivanti dai diversi ordinamenti giuridici degli Stati membri. In molti Stati è tuttavia in atto l'elaborazione di una nuova normativa in risposta alla sfida rappresentata dalla ricerca sulle cellule staminali.