Il Consiglio rileva una maggiore cooperazione con l'Ucraina in materia di ricerca
Il Consiglio dei ministri ha presentato al Consiglio europeo di Nizza (7-9 dicembre) una relazione sullo sviluppo dei rapporti con l'Ucraina, compresa la cooperazione in materia di ricerca. All'atto dell'adozione di una strategia comune sull'Ucraina nel dicembre 1999, il Consiglio europeo aveva chiesto al Consiglio di esaminare e valutare l'azione comunitaria nel quadro della suddetta strategia, nonché di relazionare il Consiglio europeo non meno di una volta l'anno sui progressi ottenuti nel raggiungimento degli obiettivi. Il 4 dicembre il Consiglio dei ministri ha approvato la relazione sull'attuazione della strategia comune ed ha invitato l'Unione europea a prenderne atto. Il Consiglio ha osservato che sono stati rafforzati i programmi di cooperazione regionale e transnazionale, particolarmente nei campi della scienza e della tecnologia, dell'ambiente e delle reti di infrastrutture. La cooperazione in materia di scienza e tecnologia è stata ampliata mediante il rafforzamento del sostegno agli scambi universitari nell'ambito del programma "Tempus" e la preparazione di trattative per un accordo di cooperazione in questi settori tra l'Unione europea e l'Ucraina. Il programma "Tempus" della Commissione europea è ora giunto alla terza fase (2000-2006). Il suo obiettivo, parallelamente ai programmi "PHARE" e "TACIS", è di promuovere lo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore nei nuovi Stati indipendenti dell'ex Unione Sovietica ed in Mongolia, tramite una collaborazione il più possibile equilibrata con gli Stati membri dell'UE. La relazione osserva altresì che in Ucraina sono ora in corso progetti relativi alle fonti di energia rinnovabili e che, nell'ambito del programma "TACIS", è stato istituito un progetto volto a fornire assistenza nell'elaborazione di norme ambientali destinate a migliorare l'efficienza energetica e l'utilizzo delle risorse naturali, nonché a ridurre i danni all'ambiente provocati dall'attività industriale. Inoltre sono in corso di svolgimento progetti relativi al trattamento dei rifiuti e delle acque reflue.