In Israele il settore high-tech vede potenzialità di successo nel programma IST
Attualmente il quinto programma quadro vede la partecipazione di numerose imprese high-tech israeliane, tra cui Optibase, specializzata nella ricerca di metodi di conversione di contenuti per diverse piattaforme utente, quali "la trasmissione video su reti con trasmissione di flussi in tempo reale (real time streaming) in modo da evitare la perdita di fotogrammi", come spiega Yaniv Garty, vicepresidente della società. Optibase è una società per azioni che dal 1990 è cresciuta fino ad impiegare circa 200 persone in Israele, negli USA, nel Regno Unito, in Francia, Giappone e Cina. Nel 1999 la società ha conseguito ricavi per 26 milioni di dollari USA, con un utile netto pari a 4 milioni di dollari USA. La sua prima partecipazione al quarto programma quadro della Commissione europea (4PQ) risale alla fine del 1997 con un progetto incentrato sulle tecnologie di compressione e trasmissione di video. Garty ha affermato: "L'aspetto migliore del programma quadro dell'UE consiste nell'opportunità di lavorare con partner che potrebbero alla fine diventare clienti". È d'accordo Danny Lustiger, direttore amministrativo di Optibase e coordinatore del progetto comunitario, il quale sostiene: "Il contributo più positivo che ci viene dalla Commissione europea è dato dall'incontro di grandi imprese europee quali partner. Le loro attività sono essenziali per il nostro successo. La visibilità dei partner ci ha aiutato a lanciare prodotti ed è molto importante avere legato a sé i clienti durante le fasi iniziali del prodotto". La partecipazione al 4PQ ha aiutato la società a trovare altri partner con cui collaborare a tre ulteriori progetti nell'ambito del programma "Tecnologie della società dell'informazione" (IST), facente parte del quinto programma quadro della Commissione. Optibase coordina uno di questi progetti, denominato "VideoGateway", che intende sviluppare un gateway fra standard, formati e protocolli di trasmissione di flussi di dati video. L'elemento centrale del progetto è rappresentato da "MGW", "server intelligente di media streaming", che consente di distribuire il contenuto su reti separate modificando la frequenza dei bit, la risoluzione ed il formato audio/video. Un altro progetto, NexTV, sviluppa la tecnologia per una piattaforma di televisione interattiva mediante l'utilizzo di piattaforme basate su MPEG-4, nonché delle infrastrutture esistenti, quali quelli satellitari e via cavo. Del consorzio, guidato da Philips, fanno parte anche provider di servizi, distributori, università ed istituti di ricerca europei, asiatici ed americani. Optibase fornisce competenze in materia di MPEG-4 e di streaming media e sta sviluppando un server di trasmissioni back-end. La società sta inoltre valorizzando la propria esperienza in materia di MPEG-4 nel progetto "Mambo" (rete wireless per la gestione di una pluralità di servizi con ottimizzazione della larghezza di banda), riguardante i contenuti televisivi e video sui telefoni cellulari. Yaniv Garty ha affermato: "L'Europa sta aprendo la strada non soltanto in materia di sviluppo, ma anche di applicazione delle tecnologie effettive. [Inoltre] la politica [europea] è per noi importante poiché dobbiamo definire le piattaforme per tali applicazioni. Una maggiore normalizzazione e migliori procedure di interoperatività rappresentano il modo migliore per conseguire un successo. Quanto prima il settore imparerà a collaborare, tanto prima riusciremo a raggiungere tale successo".