Intervento di Liikanen sui progressi dell'iniziativa eEurope
Il 1° febbraio il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen ha affermato che l'Europa sta rispettando la tabella di marcia fissata per il conseguimento degli obiettivi dell'iniziativa eEurope, nonostante il recente rallentamento della new economy. Il Commissario ha nuovamente posto l'accento sugli obiettivi di eEurope, rappresentati da una maggiore economicità, velocità e sicurezza di Internet, da investimenti nelle risorse umane e nelle competenze, dall'accelerazione del commercio elettronico, nonché dalla promozione di nuove applicazioni in settori chiave e di contenuti europei su Internet. Liikanen ha dichiarato che un "riassetto" nell'ambito della new economy era prevedibile, a causa della sopravvalutazione di alcune imprese ".com" ed ha aggiunto che sono stati compiuti progressi in materia di eEurope, nonostante questa evoluzione della new economy. Il Commissario ha sottolineato che attualmente il 28 per cento delle famiglie europee è collegato ad Internet, con un incremento di un terzo nell'arco degli ultimi sei mesi, e che la penetrazione della telefonia cellulare ha raggiunto il 60 per cento dei potenziali utenti, con un aumento del 50 per cento nel 2000. Il commissario Liikanen ha fatto notare che eEurope ha comportato, a livello operativo, una discussione ai più alti livelli "politico, legislativo, economico e sociale" in merito alla società dell'informazione. Ciò ha contribuito a rendere più veloce il processo di adozione di decisioni legislative su questioni chiave, quali la rete locale, il quadro giuridico in materia di riservatezza su Internet ed il mercato interno per l'e-commerce. Sono stati inoltre già avviati programmi quali l'ammodernamento della rete di ricerca transeuropea, mentre lo sviluppo di contenuti europei su Internet è sostenuto dall'adozione del programma "eContent". Il prossimo passo importante nello sviluppo dell'iniziativa eEurope sarà rappresentato dal vertice di Stoccolma dei leader dell'UE che si svolgerà a marzo. Il commissario Liikanen ha affermato: "L'Europa è ora sulla giusta strada per trasformarsi rapidamente in un'Europa digitale. Ma non abbiamo ancora vinto la partita".