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L'Italia è al primo posto nell'UE per l'aumento dell'uso dell'energia geotermica

L'Unione europea ha registrato un "aumento molto soddisfacente, pari a 164 megawatt elettrici [MW(E)]" dal 1995 al 1999, secondo il più recente barometro dell'energia geotermica elaborato dal progetto "EurObserver'ER". Il barometro comprende indicatori aggiornati sulla dinamic...

L'Unione europea ha registrato un "aumento molto soddisfacente, pari a 164 megawatt elettrici [MW(E)]" dal 1995 al 1999, secondo il più recente barometro dell'energia geotermica elaborato dal progetto "EurObserver'ER". Il barometro comprende indicatori aggiornati sulla dinamica delle energie rinnovabili in Europa. L'Italia è stata capofila della tendenza all'aumento dell'uso dell'energia geotermica, soprattutto in quanto è l'unico Stato dell'Unione europea, oltre al Portogallo, dotato di un alto potenziale geotermico. Sono ormai più di 20 i paesi che in tutto il mondo ottengono parte dell'energia elettrica da acquiferi nei quali la temperatura raggiunge valori compresi tra i 180 ed i 350 gradi centigradi. Il barometro riferisce che: "Tra il 1995 ed il 1999 il settore in questione ha avuto uno sviluppo continuo, passando da 6837 MW(E) a 7974 MW(E)... Si tratta di una crescita notevole, pari al 16,6 per cento, paragonabile al 17,1 per cento rilevato nei quattro anni precedenti". L'America settentrionale e quella meridionale, afferma la relazione, restano comunque i maggiori utilizzatori di energia geotermica misurata in termini di capacità installata, con 3390 MW(E) nel 1999. Nel frattempo l'Asia ha aumentato la propria capacità raggiungendo i 3075 MW(E), registrando la crescita più alta nelle Filippine ed in Indonesia. Tre dei dieci maggiori utilizzatori di energia geotermica si trovano nell'UE. La Germania è al sesto posto con una produzione di 517 megawatt termici o MW(Th) nel 1999; La Svezia è ottava con una produzione di 377 MW(Th) nel 1999; e la Francia decima con 326 MW(Th) nel 1999. Sul piano delle tecnologie il barometro riferisce che negli ultimi anni ha avuto luogo un notevole aumento della capacità degli impianti che hanno sviluppato la tecnologia binaria. "Questo settore ha davanti a sé un futuro brillante, perché tutte le risorse mondiali caratterizzate da alta entalpia [il consumo termodinamico totale di calore di un sistema] sono pronte per essere messe a profitto", secondo quanto affermato dalla relazione.

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