Un europarlamentare elogia la linea politica della Commissione in materia di Internet
Una bozza di risoluzione presentata dall'europarlamentare italiano Massimo Carraro, della commissione per l'industria del Parlamento, elogia la comunicazione della Commissione europea in cui vengono esaminati l'organizzazione e la gestione di Internet tra il 1998 e il 2000. Carraro si è detto particolarmente entusiasta del ruolo svolto dalla Commissione all'interno dell'ICANN (Internet corporation for assigned names and numbers), un'organizzazione che cerca di migliorare il coordinamento delle politiche per Internet a livello internazionale, preservando la stabilità operativa della Rete. L'europarlamentare, tuttavia, ritiene necessario agire in fretta per uniformare la legislazione comunitaria in aree quali l'assegnazione e la tutela dei nomi di dominio. Egli si augura, inoltre, che vengano adottate iniziative atte a combattere le frodi e ad aumentare la sicurezza. Senza una normativa ad hoc, Carraro teme che la "coesistenza di diverse leggi nazionali costituisca un grave impedimento allo sviluppo di Internet". Carraro ha inoltre auspicato maggiori investimenti nel settore, in modo che l'UE possa riguadagnare il distacco dagli Stati Uniti. Si augura inoltre che l'ICANN possa diventare un'organizzazione internazionale, non condizionata da interessi nazionali, in particolare per quanto riguarda gli Stati Uniti.