Istruzione superiore: i commissari Reding e Patten propongono una più stretta collaborazione con i paesi terzi
I commissari europei Viviane Reding e Chris Patten presenteranno alla Commissione, il 18 luglio, un memorandum per proporre di rinvigorire la cooperazione con i paesi terzi nel campo dell'istruzione superiore, in particolare attraverso l'intensificazione degli scambi e la promozione dell'Europa quale centro d'eccellenza. Al fine di aumentare gli scambi con i paesi terzi, la Commissione vorrebbe veder stipulati accordi che prevedano incentivi alla formazione di collaborazioni multilaterali tra le università, definiscano il contenuto dei corsi destinati agli studenti accolti e garantiscano il riconoscimento del lavoro svolto durante il soggiorno all'estero. La Commissione propone anche dei sistemi di mobilità virtuale che permettano l'apprendimento a distanza. Allo scopo di facilitare gli scambi di studenti, la Commissione sta esaminando la possibilità di aumentare il numero di borse di studio di lunga durata, destinate a studenti dei paesi terzi che desiderino intraprendere il ciclo di studi completo nell'UE. L'obiettivo è di incoraggiare a venire in Europa quei giovani che si sarebbero comunque trasferiti all'estero per studiare. La Commissione intende promuovere la Comunità quale centro d'eccellenza, attraverso la promozione delle capacità dell'Unione nei settori dell'insegnamento e della formazione e l'incremento nei paesi terzi degli studi in materia di Unione europea. Tale risultato potrebbe essere ottenuto ampliando la rete dei centri di studio dell'Unione europea e delle cattedre Jean Monnet. La Commissione si propone inoltre di incoraggiare le università europee ad istituire corsi comuni e diplomi congiunti sull'integrazione europea. Un programma pilota per l'America latina introdurrà un sistema di borse di studio post laurea, che permetteranno ai futuri decisori di quella regione di sviluppare rapporti più stretti con l'Europa. Il programma potrebbe ricevere una dotazione fino a 40 milioni di euro. Nel memorandum si suggerisce che le nuove strategie esposte vengano finanziate, laddove possibile, a carico dei programmi esistenti e dei bilanci stanziati.