Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2022-12-21

Article available in the following languages:

Il CCR apre la via al SER

Il Dr. Barry McSweeney, direttore generale del Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea ed il professor Lucio Bianco, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), hanno sottoscritto un accordo di collaborazione nell'ambito di un'iniziativa tesa ad a...

Il Dr. Barry McSweeney, direttore generale del Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea ed il professor Lucio Bianco, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), hanno sottoscritto un accordo di collaborazione nell'ambito di un'iniziativa tesa ad aprire la strada verso la costituzione di uno Spazio europeo della ricerca (SER). Il CNR è il principale organismo di ricerca italiano che effettua sia ricerca esplorativa, sia applicata. L'accordo verte principalmente sulla ricerca nei seguenti settori: la protezione dell'ambiente e lo sviluppo sostenibile; la scienza dell'alimentazione e la biomedicina; la sicurezza dei sistemi informatici; la metrologia, nonché la ricerca socioeconomica e quella prospettica. A livello operativo, la cooperazione tra le due organizzazioni comprenderà l'esecuzione di progetti congiunti che utilizzino la stessa infrastruttura di ricerca, gli scambi temporanei di personale scientifico, i seminari comuni, le conferenze e i corsi di formazione, nonché la redazione in parallelo di documenti scientifici e di pubblicazioni. La collaborazione tra il CCR ed il CNR è già abbastanza intensa, con quasi 100 contratti di ricerca e partenariati che coinvolgono entrambe le organizzazioni. Il CCR si propone di giocare un ruolo di catalizzatore nello sviluppo del SER, attraverso la costituzione di reti nei settori in cui l'azione europea è ritenuta necessaria. L'accordo con il CNR è parte dell'obiettivo del CCR di rafforzare i legami con le maggiori istituzioni di ricerca dell'UE. Intese simili sono già state sottoscritte con il TNO nei Paesi Bassi, il VTT in Finlandia ed il CSIC in Spagna.

Il mio fascicolo 0 0