Secondo l'industria cartaria, il riciclaggio deve essere incluso nel 6PQ
Un project manager della CEPI, Confederazione delle industrie cartarie europee, ha espresso la propria preoccupazione per la carenza di disposizioni nel sesto programma quadro (6PQ) relative alle tecnologie di riciclaggio. Nell'intervista rilasciata al Notiziario CORDIS, Paul-Antoine Lacour ha dichiarato: "Il programma presenta un vero e proprio paradosso: sebbene lo sviluppo sostenibile sia chiaramente individuato quale area tematica prioritaria, la sezione "Tecnologie per lo sviluppo sostenibile" si concentra esclusivamente sulle questioni relative all'energia ed ai trasporti e non si occupa delle tecnologie che utilizzano materiali rinnovabili e riciclabili come la carta". L'interesse della CEPI riguarda tre questioni che a suo avviso sono state trascurate nelle proposte per il 6PQ: riciclabilità, rinnovabilità e il collegamento tra la carta e i mezzi elettronici. Lacour era tuttavia lieto di apprendere che il Parlamento ha votato 334 emendamenti, un risultato da lui giudicato "relativamente soddisfacente". La Confederazione ha scritto alla Commissione europea in diverse occasioni, a seguito della pubblicazione delle comunicazioni sullo Spazio europeo della ricerca (SER), sul 6PQ e sui programmi specifici. La CEPI ha espresso la propria preoccupazione ad Achilleas Mitsos, direttore generale della DG Ricerca, in relazione alla "vaga formulazione" delle proposte ed ha richiesto che la ricerca sulla riciclabilità e sulla rinnovabilità "venga chiaramente messa in risalto, rivolgendo una particolare attenzione ai processi ed ai materiali". La Commissione ha risposto affermando che tali questioni rientreranno nell'ambito della priorità tematica denominata "Sviluppo sostenibile e cambiamento globale", ma la CEPI auspica che ciò venga chiarito nelle proposte. Lacour desidera inoltre che venga prestata maggiore attenzione nei confronti del legame che unisce la carta ai mezzi elettronici, individuato quale priorità nell'ambito della proposta per il programma denominato "Tecnologie per la società dell'informazione". Egli ha spiegato al Notiziario CORDIS che, mentre sono previsti finanziamenti a favore dello sviluppo dei mezzi elettronici, nelle proposte non è menzionato il collegamento tra i mezzi elettronici e la carta, ovvero "come vivono ed apprendono gli esseri umani". La CEPI auspica inoltre che la ricerca sulla carta venga inclusa in un'altra delle aree tematiche proposte, cioè quella denominata "Sicurezza alimentare e rischi per la salute". Pur riconoscendo il grande valore della ricerca sugli alimenti, Lacour ha sottolineato l'importanza della ricerca sugli imballaggi protettivi degli alimenti, tra cui i materiali da imballaggio intelligenti, in grado di informare i consumatori sulle condizioni degli alimenti in essi contenuti. Secondo Lacour, tutto ciò non è menzionato nelle proposte della Commissione.