Il Comitato delle regioni richiede che sia svolta più ricerca in materia di sicurezza alimentare
Nel corso della sessione plenaria svoltasi il 14 e 15 novembre, il Comitato delle regioni (CdR) ha richiesto un'intensificazione della ricerca comunitaria in materia di sicurezza alimentare, in occasione dell'approvazione della relazione presentata da Tommaso Sodano (Italia) e Gunther Pumberger (Austria). Il Comitato chiede che sia adottato un approccio preventivo e precauzionale all'agricoltura, in sostituzione dell'attuale approccio di gestione delle crisi. I membri del Comitato sostengono anche misure in direzione di un'agricoltura meno intensiva e più biologica ed incoraggiano l'adozione di metodi locali o regionali di produzione agricola e relativo marketing. Il Comitato afferma che, se si vuole che la fiducia dei consumatori nei confronti dell'agricoltura europea rinasca, la sicurezza alimentare deve costituire una priorità essenziale della politica agricola comune. Sodano ha sostenuto che la BSE potrebbe rappresentare soltanto la punta di un iceberg costituito da una serie di problemi ampia portata del settore della produzione agricola e dell'approvvigionamento alimentare nel suo complesso. Secondo Sodano, la politica agricola è stata concepita come un mezzo per rendere la produzione più intensiva, a scapito dei consumatori e dell'ambiente.