Il governo britannico prende misure per bloccare la scappatoia legale sulla clonazione umana
In seguito alla sentenza del 15 novembre dell'Alta Corte del Regno Unito, che constatava come l'attuale legislazione non prevedesse la clonazione umana, il governo britannico ha adottato una duplice strategia volta a garantire che il Regno Unito non diventi ospite dei primi esperimenti in Europa in materia di clonazione umana. In primo luogo, il governo ha portato ricorso contro la sentenza originale dell'Alta Corte. Nel Regno Unito l'organo dotato del potere giuridico supremo è la Camera dei Lords, che si trova un gradino al di sopra dell'Alta Corte. In secondo luogo, il ministro della Sanità Alan Milburn ha preannunciato la trasmissione al Parlamento di un nuovo testo di legge il 26 novembre. Tale sentenza era stata immediatamente colta al volo dallo specialista italiano in materia di fertilità Dr. Severino Antinori, che aveva affermato che, siccome la clonazione umana non era più effettivamente illegale nel Regno Unito, si sarebbe basato su questa possibilità per mettere in atto il suo programma di clonazione umana.