Liikanen chiede la conformità della legislazione russa sull'e-commerce
Il 18 dicembre, il commissario europeo per la Società dell'informazione, Erkki Liikanen, ha accolto favorevolmente la collaborazione tra l'Unione europea e la Russia nell'elaborare la legislazione in materia di e-commerce giunta alla sua seconda lettura, facendo tuttavia appello ad una maggiore compatibilità. Nel suo intervento in videoconferenza al convegno di Mosca, organizzato dall'Associazione russa delle reti e dei servizi (RANS), Liikanen ha rilevato che la collaborazione era stata positiva, ma che esistevano divergenze negli elementi di autenticazione e protezione stabiliti dalla legislazione russa sull'e-commerce, che dovrebbero essere più compatibili e più neutri dal punto di vista tecnologico. Nell'ambito dell'autenticazione, l'UE ha sempre impiegato le firme elettroniche piuttosto che le firme digitali. Tale orientamento si basa su un periodo di validità più lungo consentito da un approccio tecnologicamente più neutro. L'UE ha inoltre garantito che la sua direttiva disciplina tutti i servizi della società dell'informazione, laddove il disegno di legge russa si limita alla stipula di contratti, riferendosi solo ai soggetti coinvolti nella transazione. "Alla luce della nostra esperienza, fare leggi è un processo complesso e lungo. Raccomandiamo perciò che vengano accordate le dovute considerazioni alle differenze tra le direttive comunitarie e i disegni di legge russa, come descritto sopra", ha dichiarato Liikanen. Egli ha proseguito esprimendo il suo compiacimento sul fatto che la Russia stia attivamente partecipando alla linea d'azione in materia di e-commerce nell'ambito del piano d'azione "Northern eDimension" e che lo sviluppo del piano "eRussia" sia adesso ben avviato. Liikanen ha inoltre evidenziato gli elementi che, secondo il suo parere, sono importanti per una legislazione sull'e-commerce: essa dovrebbe essere semplificata, tecnologicamente neutra (in ragione del rapido cambiamento delle tecnologie interessate) e completata dall'autoregolamentazione.