La Commissione ammonisce la Spagna per un caso di non conformità alla direttiva sulla sperimentazione animale
La Commissione europea ha avviato una procedura d'infrazione nei confronti della Spagna per un caso di non conformità alla direttiva sulla sperimentazione animale constatato in Andalusia, dove i centri di allevamento per gli animali di laboratorio non sono regolamentati in modo adeguato. La direttiva sulla sperimentazione animale intende garantire che, qualora gli animali vengano impiegati per esperimenti o per altri fini scientifici, talune disposizioni comuni di protezione devono essere applicate in tutta la Comunità. Fra i requisiti della direttiva figurano quelli che riguardano le autorità pubbliche competenti, le quali devono approvare o registrare i centri di allevamento per gli animali di laboratorio e tenere un registro dettagliato sugli animali di cui sono responsabili. "Sollecito la Spagna a prendere misure urgenti per conformare le prassi di questi centri di allevamento agli accordi stipulati a livello europeo. Le misure che la Spagna e gli altri Stati membri dell'UE hanno deciso di approvare per regolamentare l'impiego di animali a scopi sperimentali costituiscono elementi importanti del programma comunitario di tutela ambientale", ha dichiarato il commissario per l'Ambiente Margot Wallström. Questa è la seconda lettera di ammonimento, nota con l'appellativo di "parere motivato", che la Commissione ha inviato alla Spagna in merito alla questione. Se uno Stato membro non rispetta il parere motivato, la Commissione può decidere di portare il caso davanti alla Corte di giustizia delle Comunità europee.