Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-01

Article available in the following languages:

La Cina prende in considerazione l'apertura dei programmi nazionali di ricerca all'UE

Nell'ambito di un'iniziativa tesa ad accrescere la cooperazione con le comunità scientifiche internazionali, la Cina sta esaminando la possibilità di aprire all'Unione europea due dei suoi programmi nazionali di ricerca. I due programmi in questione, denominati "863" e "973" ...

Nell'ambito di un'iniziativa tesa ad accrescere la cooperazione con le comunità scientifiche internazionali, la Cina sta esaminando la possibilità di aprire all'Unione europea due dei suoi programmi nazionali di ricerca. I due programmi in questione, denominati "863" e "973" poiché sono stati lanciati rispettivamente nel marzo 1986 e 1997, affrontano numerosi settori prioritari dell'UE. Il programma "863" sulla ricerca e lo sviluppo nel settore dell'alta tecnologia, tratta i temi delle biotecnologie, delle tecnologie dell'informazione, dell'automazione, dell'energia, dei nuovi materiali e delle tecnologie marine, mentre il programma nazionale di ricerca di base "973", verte in particolare sull'agricoltura, l'energia, le tecnologie dell'informazione, le risorse e l'ambiente, la salute pubblica ed i materiali. Secondo il ministero cinese della Scienza e della Tecnologia, la Cina intende svolgere un ruolo più attivo nei principali progetti internazionali di ricerca, incoraggiare un maggior numero di scienziati cinesi ad affermarsi sulla scena internazionale ed esaminare la possibilità di instaurare ulteriori relazioni con le istituzioni di ricerca straniere, così da aumentare la visibilità della comunità scientifica della Cina. Il ministero cinese delle Risorse umane ha anche annunciato l'adozione di misure volte a far ritornare in Cina un maggior numero di studenti d'oltremare, costruendo più parchi scientifici innovativi, in vista di incrementare le industrie nel settore della tecnologia avanzata. Con un'iniziativa distinta, l'Associazione cinese per la Scienza e la Tecnologia, il principale organismo responsabile della sensibilizzazione dell'opinione pubblica in materia di scienza, ha avviato una campagna su tutto il territorio nazionale per diffondere la conoscenza scientifica di base. La campagna si concentrerà sulle esposizioni scientifiche comunitarie e sull'offerta di corsi per i cittadini cinesi. Si farà il possibile anche per aumentare il livello generale di conoscenza scientifica fra i funzionari statali. L'Associazione ha proposto che ciascuna provincia e città cinese costruisca un museo della scienza ed ha offerto il proprio aiuto ad università ed istituti di ricerca per organizzare riunioni pubbliche. All'inizio dell'anno, l'Associazione ha inaugurato, d'intesa con il governo cinese, un movimento per la diffusione della scienza nelle zone rurali del paese, che prevede l'utilizzo di un corteo di automobili per portare le esposizioni ed i divulgatori scientifici in queste aree.

Il mio fascicolo 0 0