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Il Consiglio "Ricerca" risponde positivamente all'obiettivo 2010 per gli investimenti in R&S da parte delle imprese

Il Consiglio europeo "Ricerca", riunitosi l'11 marzo a Bruxelles, ha accolto "positivamente" il proposito della Commissione di coinvolgere le imprese in vista di destinare alla spesa per la ricerca, entro il 2010, il 3 per cento del PIL in ciascuno Stato membro. Il commissar...

Il Consiglio europeo "Ricerca", riunitosi l'11 marzo a Bruxelles, ha accolto "positivamente" il proposito della Commissione di coinvolgere le imprese in vista di destinare alla spesa per la ricerca, entro il 2010, il 3 per cento del PIL in ciascuno Stato membro. Il commissario per la Ricerca, Philippe Busquin, ha dichiarato che l'obiettivo, approvato dalla Commissione europea, "in linea generale, ha ottenuto un riscontro favorevole da parte dei ministri". Busquin ha anche ringraziato la Presidenza spagnola per aver incluso la questione, che ha descritto come una notizia positiva per la politica di ricerca ed innovazione, all'ordine del giorno del prossimo Consiglio europeo di Barcellona di marzo. Il ministro spagnolo della Scienza e della Tecnologia, Anna Birulés, che ha presieduto il Consiglio nell'ambito della Presidenza di turno dell'UE, ha affermato che sebbene la spesa per la R&S in Spagna sia attualmente inferiore alla metà del livello prefissato, il governo ha adottato misure per affrontare la questione. Il Ministro ha spiegato che l'obiettivo primario è di favorire il coinvolgimento del settore privato nell'innalzamento della soglia degli investimenti nazionali in R&S in Europa. La Birulés ha aggiunto che il Consiglio ha anche discusso le modalità per compiere progressi in settori quali la mobilità dei ricercatori, il capitale di rischio ed i diritti di proprietà intellettuale. Ella ha sostenuto che la riunione del Consiglio è stata "molto proficua" e che il dibattito ministeriale favorirà l'attuazione dell'obiettivo della Presidenza spagnola di ottenere l'approvazione del sesto programma quadro di ricerca (6PQ) entro il primo semestre di quest'anno. Il commissario Busquin ha inoltre spiegato che il Consiglio ha approvato il conferimento di un mandato per le negoziazioni fra l'Agenzia spaziale europea (ESA) e la Commissione, sotto forma di documento che dovrà essere adottato da ambedue le parti entro la fine dell'anno. Egli ha aggiunto che il gruppo di esperti in bioterrorismo, costituito a seguito del vertice europeo di Gand dell'ottobre 2001 per esaminare lo stato della ricerca europea in materia di biosicurezza e fornire raccomandazioni su qualsiasi divario che abbia bisogno di essere colmato, riferirà sulle sue scoperte a maggio. Busquin ha precisato che la relazione del gruppo potrebbe indicare settori che necessitano di ulteriori ricerche nell'ambito del prossimo programma quadro di ricerca (6PQ). In occasione del Consiglio è stata anche adottata una decisione sul numero di partecipanti ai progetti del 6PQ. Il Commissario ha sostenuto che, sebbene l'intenzione generale sia di prevedere un minimo di tre partecipanti per ciascun progetto del 6PQ, i singoli comitati di programma potranno esaminare i casi in cui è necessario adottare regole diverse.

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