I paesi candidati adotteranno la Carta europea per le piccole imprese
I paesi candidati all'adesione adotteranno la Carta europea per le piccole imprese nel corso di una conferenza a Maribor (Slovenia) il 23 e 24 aprile, a seguito di un invito ad aderire rivolto dal commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen. L'adozione della Carta è di importanza cruciale per un più ampio inserimento dei paesi candidati nelle politiche e nei metodi di lavoro al centro della strategia di Lisbona, come riconosciuto dal presidente della Commissione Romano Prodi al Consiglio di Barcellona di marzo 2002. La Carta espone i principi delle politiche in 10 settori, che comprendono l'accesso al finanziamento, l'istruzione, la formazione all'imprenditorialità, una migliore legislazione e regolamentazione, l'accesso all'innovazione ed alla tecnologia, la valorizzazione delle opportunità offerte dal mercato unico e la rappresentanza degli interessi delle PMI (piccole e medie imprese) a livello nazionale e comunitario. Alla conferenza i ministri dei paesi candidati ed i rappresentanti del settore privato discuteranno di come rendere il contesto economico più propizio all'imprenditoria e più favorevole per le PMI. Le conclusioni contribuiranno alla definizione delle azioni future da intraprendere per assistere i paesi candidati a progredire verso gli obiettivi posti dal vertice di Lisbona. La Commissione considera la conferenza di Maribor una pietra miliare nel processo di integrazione dei paesi candidati nella politica comunitaria per le imprese. Il processo è stato avviato a marzo 2001 con la stesura della relazione "CC BEST" sull'imprenditoria e la competitività nei paesi candidati all'adesione, che raccoglieva informazioni su circa 400 provvedimenti che dovranno essere attuati dagli organismi pubblici e privati in questo settore. L'attesa dichiarazione di adesione alla Carta è considerata di forte valore politico nei paesi che stanno completando la transizione dall'economia pianificata all'economia aperta di mercato, i quali hanno altresì la necessità di stimolare lo sviluppo del settore privato. In futuro, i paesi candidati saranno inseriti nella relazione annuale della Commissione al Consiglio europeo di primavera sull'attuazione della Carta europea. Essi parteciperanno inoltre a pieno titolo al programma pluriennale a favore dell'impresa e dell'imprenditorialità per il periodo 2001-2005.