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Liikanen interviene all'inaugurazione della prima casa interattiva

Il 24 aprile, ad Eindhoven (Paesi Bassi), il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione, Erkki Liikanen, è intervenuto all'inaugurazione della struttura "HomeLab" della società Philips, una casa-laboratorio costruita per studiare in che modo gli individui intera...

Il 24 aprile, ad Eindhoven (Paesi Bassi), il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione, Erkki Liikanen, è intervenuto all'inaugurazione della struttura "HomeLab" della società Philips, una casa-laboratorio costruita per studiare in che modo gli individui interagiscono con i prototipi della tecnologia intelligente, in un ambiente del mondo reale. "HomeLab" ospita una serie di tecnologie studiate per reagire, conformarsi, adattarsi e rispondere alle esigenze delle persone. Il laboratorio sarà utilizzato per sperimentare sistemi di intrattenimento domestico capaci di eseguire comandi impartiti con la voce umana o creare ambienti di fantasia digitale per giochi di realtà virtuale. La Philips collauderà anche la tecnologia connessa alle apparecchiature domestiche utilizzate quotidianamente, compresa un'interfaccia utente interattiva che riunisce in un singolo sistema varie attrezzature ad uso famigliare, per gestire attività digitali tipiche come registrare un messaggio vocale, guardare una videocassetta o ascoltare musica da qualunque stanza della casa. "Per realizzare un mondo in cui l'intelligenza ambiente sia molto diffusa, occorre fare in modo che la tecnologia impari a rispondere all'uomo, piuttosto che costringere l'uomo a 'programmare' la tecnologia", ha affermato Liikanen. "Dobbiamo creare altresì una tecnologia che comprenda le differenze culturali, colmi i divari negli standard tecnologici ed il cui lancio sul mercato sia economicamente conveniente per le imprese. La possibilità di studiare queste esigenze umane in una struttura come il laboratorio "HomeLab" della Philips, ci porta a comprendere più da vicino come la tecnologia possa realmente fare la differenza", ha sostenuto il Commissario. Rodney Brooks, direttore del Laboratorio di Intelligenza artificiale del "Massachusetts Institute of Technology", nonché professore di Ingegneria e Informatica, ha aggiunto: "La ricerca effettuata presso la HomeLab della Philips getterà le basi per adattare e predisporre la tecnologia in vista di soddisfare al meglio le esigenze dell'uomo. HomeLab si contraddistingue per il fatto che è qualcosa di più di un 'modello' di casa del futuro: essa è una struttura abitabile nella quale le tecnologie sono reali e solo pochi anni le separano dall'entrata sul mercato". Anche se nessuno vivrà stabilmente nella "HomeLab", inquilini temporanei si tratterranno per periodi compresi fra le 24 ore e i due mesi. L'inaugurazione della "HomeLab" è stata contrassegnata da una tavola rotonda che ha visto intellettuali internazionali impegnati sul tema delle tecnologie della ricerca e le abitazioni del futuro. I partecipanti al dibattito hanno esaminato le tecnologie della casa del futuro e le modalità con cui la ricerca incoraggerà i cambiamenti culturali, tecnici e commerciali necessari per perfezionare tali tecnologie. La Philips partecipa ad oltre 100 progetti del programma IST (tecnologie della società dell'informazione) della Commissione, finanziato nell'ambito del quinto programma quadro.

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