Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-01

Article available in the following languages:

Il Parlamento adotta la proposta della Commissione in merito alle reti di comunicazione, presentando una serie di emendamenti

Il 14 maggio, il Parlamento europeo ha approvato una proposta della Commissione concernente la definizione di una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee, presentando alcuni emendamenti. La proposta della Commissione aggiorna e chiarisce la decision...

Il 14 maggio, il Parlamento europeo ha approvato una proposta della Commissione concernente la definizione di una serie di orientamenti sulle reti di telecomunicazione transeuropee, presentando alcuni emendamenti. La proposta della Commissione aggiorna e chiarisce la decisione del 1997 sulle reti di telecomunicazione transeuropee, al fine di tener conto degli sviluppi tecnologici e delle esperienze acquisite dall'inizio del programma, avvenuto cinque anni fa. Gli emendamenti presentati dal Parlamento sono stati raccomandati in una relazione compilata dall'eurodeputata lussemburghese Colette Flesch e sono già stati adottati dalla commissione parlamentare per l'industria, il commercio esterno, la ricerca e l'energia. Essi comprendono una serie di provvedimenti volti a garantire la comunicazione al Parlamento dei progressi compiuti in tale settore, a migliorare il rapporto costi/efficacia del programma e a chiarire le priorità. Il Parlamento, inoltre, ha inserito un nuovo paragrafo nella proposta, il quale recita: "La Commissione presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni, entro il 31 gennaio 2005, una relazione sull'applicazione della presente decisione [...]." "Le presenti disposizioni sono dirette a garantire l'informazione del Parlamento e ad evitare la continuazione di un programma in condizioni che potrebbero essere messe in discussione dai colegislatori", si legge nella motivazione del Parlamento. L'Europarlamento sostiene, inoltre, che il finanziamento comunitario di progetti e azioni volti a garantire il contesto più idoneo alla realizzazione dei progetti non deve in alcun caso richiedere una grossa detrazione dagli importi destinati al resto del programma. Ciò, sostiene il Parlamento, dovrebbe migliorare il rapporto costi/efficacia del programma.

Il mio fascicolo 0 0