Gli scienziati valutano le conseguenze dell'inquinamento da petrolio in Spagna
Gli scienziati temono per gli effetti dannosi che la fuoriuscita di petrolio in Spagna può causare alla Berta minore delle Baleari, un raro uccello marino già a rischio di estinzione. Robin Law, scienziato marino del Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science (CEFAS) ha dichiarato in un'intervista alla BBC che se da un lato gli stock ittici saranno in grado di evitare il combustibile, poiché quest'ultimo si manterrà in prossimità della superficie marina, dall'altro gli uccelli marini ne saranno colpiti quando tenteranno di alimentarsi. I volontari hanno rilevato che circa 18 specie di uccelli marini sono già state contaminate dal petrolio. La Berta minore della Baleari è stata inclusa fra le specie gravemente minacciate poiché il numero di coppie nidificanti nel 2000 si è ridotto ad una cifra compresa fra 1.750 e 2.125. Law ha dichiarato che anche i "filter feeders" (organismi filtratori) sono minacciati. Molluschi quali i mitili rischieranno di morire soffocati dal petrolio sia perché il carburante si disperderà nelle acque poco profonde, sia perché essi tenteranno di filtrare l'acqua inquinata con l'aiuto delle loro sensibili branchie e del loro delicato apparato nutritivo. Alcuni scienziati ritengono che la bassa temperatura marina potrebbe ritardare la fuoriuscita di petrolio dai contenitori danneggiati o causare perfino la solidificazione del greggio. Il direttore generale di Smit Salvage, la società che ha tentato di soccorrere la nave, ha dichiarato altresì alla BBC che i danni all'ambiente sarebbero stati meno gravi se gli scienziati fossero stati consultati durante i tentativi di salvare il bastimento. "Avremmo preferito dibattere adeguatamente la questione con gli esperti, non con i politici", avrebbe affermato Hans van Rooy.
Paesi
Spagna