Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-13

Article available in the following languages:

Secondo il governo francese, i laboratori del paese transalpino svolgeranno un ruolo importante nello sviluppo del SER

In occasione dell'annuncio di un nuovo piano d'azione che prevede lo stanziamento di 50 milioni di euro a favore delle attività di ricerca nel settore delle nanotecnologie, il ministro francese per la Ricerca e le Nuove tecnologie Claudie Haigneré ha affermato che i laboratori...

In occasione dell'annuncio di un nuovo piano d'azione che prevede lo stanziamento di 50 milioni di euro a favore delle attività di ricerca nel settore delle nanotecnologie, il ministro francese per la Ricerca e le Nuove tecnologie Claudie Haigneré ha affermato che i laboratori francesi forniranno un contributo significativo allo sviluppo dello Spazio europeo della ricerca (SER). L'obiettivo generale del programma nazionale per le nanotecnologie è "ottimizzare il lavoro dei laboratori francesi più qualificati in questo settore e incoraggiarli a lavorare all'interno di una rete, al fine di rafforzare la posizione della Francia e lo Spazio europeo della ricerca (SER)", ha spiegato la Haigneré. Il piano d'azione rappresenta una risposta diretta ad una recente relazione parlamentare, nella quale si evidenziava il basso livello d'investimenti per la ricerca e sviluppo nel settore nanotecnologico in Francia e in Europa, rispetto agli USA e al Giappone. Dal 1999, infatti, gli USA hanno investito oltre 648 milioni di euro in questo settore di ricerca nell'ambito della loro iniziativa nazionale in materia di nanotecnologie. La Haigneré, tuttavia, ha sottolineato lo slancio fornito alla ricerca nanotecnologica dal sesto programma quadro (6PQ) della Commissione europea, nell'ambito del quale sono stati stanziati 1,3 miliardi di euro a favore delle "Nanotecnologie e nanoscienze, materiali multifunzionali basati sulla conoscenza, e nuovi processi e dispositivi di produzione" (NMP), nonché ulteriori finanziamenti nel quadro della priorità tematica "Tecnologie per la società dell'informazione" (TSI). Il piano d'azione francese dovrebbe essere complementare al programma quadro europeo. La Francia stanzierà una somma complessiva di 12 milioni di euro per avviare un programma di ricerca totalmente dedicato alle nanotecnologie. Oltre all'accantonamento di fondi per la formazione, una parte del finanziamento sarà utilizzata per contribuire alla creazione di reti d'eccellenza e preparare i progetti integrati, due dei nuovi strumenti finanziari previsti dal sesto programma quadro dell'UE. La Francia, inoltre, stanzierà circa 30 milioni di euro per lo sviluppo dei quattro attuali centri tecnologici per la ricerca e la creazione di otto centri specifici, che dovrebbero rafforzare ulteriormente i poli di eccellenza del paese nel settore della microelettronica. Per quanto concerne le piccole e medie imprese (PMI) e le aziende in fase di start-up, è previsto un investimento di otto milioni di euro per creare una "Rete per le micro e nanotecnologie".

Paesi

Francia

Il mio fascicolo 0 0