Chirac chiede l'approvazione di una convenzione internazionale in materia di bioetica per porre fine alla ricerca senza scrupoli sulla clonazione umana
Il presidente francese Jacques Chirac ha chiesto l'elaborazione di una convenzione internazionale in materia di bioetica, per affrontare il problema della clonazione umana. In un discorso pronunciato il 23 febbraio a Parigi, dinnanzi al Comitato consultivo nazionale di etica francese, Chirac ha illustrato la necessità di adottare delle misure contro le attività di ricerca "senza scrupoli" come quelle che si presume siano state condotte dalla società Clonaid per conto della setta dei Raeliani. "L'annuncio, da parte di tale setta, della nascita del primo essere umano clonato, ha suscitato sgomento in tutto il mondo, richiamando alla mente di tutti noi i rischi connessi ad un uso distorto della conoscenza", ha affermato il Presidente francese. Pur sottolineando il prezioso contributo che la ricerca scientifica fornisce in termini di drastica riduzione della sofferenza, delle malattie e delle disabilità fisiche, Chirac ha affermato che i recenti sviluppi potrebbero minacciare seriamente la dignità umana. Per esempio, si sta registrando un rinnovato interesse nell'eugenetica, lo studio delle possibilità di miglioramento del patrimonio ereditario della razza umana mediante la riproduzione selettiva e controllata, "che avremmo voluto veder scomparire insieme a qualsiasi forma di totalitarismo". "Vi sono laboratori senza scrupoli che sperimentano prematuramente nuove molecole su popolazioni povere e indifese [...]. Il commercio d'organi e di tessuti è all'origine di traffici ignobili", ha dichiarato Chirac. Secondo il Presidente francese, tali abusi costituiscono una sfida per le coscienze di tutto il mondo e devono cessare. Sulla base di questa considerazione, Chirac ha annunciato di voler chiedere al Parlamento francese di approvare una legge che vieti qualsiasi forma di clonazione umana. Tale normativa, tuttavia, conterrebbe anche precisi parametri per consentire la ricerca sulle cellule staminali embrionali finalizzata alla cura di malattie come il morbo di Parkinson e il diabete. "Autorizzando e disciplinando la ricerca sulle cellule staminali per un periodo di cinque anni [...] il progetto di legge proposto dimostra l'interesse per la ricerca di un giusto equilibrio", ha spiegato il Presidente. Sebbene sia essenziale introdurre delle leggi a livello nazionale, Chirac ha sottolineato la necessità di regolamentare questo tipo di ricerca anche a livello internazionale. Pertanto, il Presidente ha annunciato che il prossimo autunno presenterà una proposta all'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) volta all'elaborazione di una convenzione internazionale sulla bioetica. Chirac ha concluso affermando: "Dovremo procedere con umiltà, pazienza e senso del dialogo".
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Francia