Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-13

Article available in the following languages:

Secondo Liikanen, il 6PQ garantirà una maggiore cooperazione fra la Russia e l'UE

Le regole del sesto programma quadro (6PQ) ed un aumento della dotazione di bilancio per la partecipazione dei paesi dell'Europa orientale rafforzeranno probabilmente la cooperazione fra le organizzazioni russe e l'UE. Questa la conclusione alla quale è giunto il commissario e...

Le regole del sesto programma quadro (6PQ) ed un aumento della dotazione di bilancio per la partecipazione dei paesi dell'Europa orientale rafforzeranno probabilmente la cooperazione fra le organizzazioni russe e l'UE. Questa la conclusione alla quale è giunto il commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen in un discorso pronunciato il 4 aprile. Intervenendo ad una conferenza sulla sicurezza delle TI, tenutasi a Mosca, Liikanen ha affermato che, a differenza del quinto programma quadro (5PQ), le regole del 6PQ consentono la concessione di finanziamenti comunitari alle organizzazioni russe. "Ciò dovrebbe condurre ad un forte aumento della partecipazione russa [soprattutto] al programma dell'Unione europea dedicato alla Società dell'informazione", ha dichiarato il Commissario. Nell'ambito del programma "Tecnologie per la società dell'informazione" (TSI) del 5PQ, circa 200 organizzazioni russe hanno partecipato alla redazione di proposte di ricerca, venticinque delle quali sono state selezionate, per un totale di 33 organizzazioni russe coinvolte. In seno a questo programma, UE e Russia hanno condotto attività congiunte per un volume finanziario complessivo di 58 milioni di euro, circa 40 dei quali finanziati mediante fondi europei. Per quanto concerne il 6PQ, Liikanen ha ricordato il piano d'azione euro-russo definito dal commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin e dal ministro russo della Ricerca Alexander Dondukov, al fine di identificare gli ambiti nei quali è possibile rafforzare la cooperazione nel breve periodo. Fra questi figura l'interconnessione delle reti di ricerca europee e russe, grazie alla quale i ricercatori russi potranno partecipare ai progetti europei lavorando a stretto contatto con i loro colleghi dell'UE, e l'utilizzo delle TSI nel settore dell'istruzione. Liikanen ha sottolineato, inoltre, che tale rafforzamento della cooperazione è essenziale alla luce del processo di allargamento dell'UE e dell'ambizione della Russia di entrare a far parte dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). "L'applicazione delle moderne tecnologie e conoscenze diverrà sempre più cruciale ai fini della partecipazione alla società dell'informazione globale e dello sviluppo di un'economia efficiente, in particolare per la Russia", ha affermato il Commissario. Liikanen ha concluso il proprio discorso dicendosi interessato a ricevere maggiori informazioni sui progetti della Russia in materia di liberalizzazione del mercato nazionale delle telecomunicazioni.

Il mio fascicolo 0 0