La tecnologia spaziale contribuisce alla vittoria in una gara del campionato "Sportscar"
I materiali messi a punto inizialmente per la costruzione di satelliti e lanciatori hanno contribuito alla vittoria di Pescarolo Sport in una gara del campionato "Sportscar" della Federazione internazionale di automobilismo (FIA), che si è svolta a Estoril (Portogallo) il 13 aprile. L'Agenzia spaziale europea (ESA) e Pescarolo Sport hanno identificato due ambiti in cui la tecnologia spaziale avrebbe potuto migliorare le prestazioni della vettura: il peso e la sicurezza. "L'intero team è soddisfatto [dei] risultati che ci hanno consentito di raggiungere la vetta del campionato Sportscar. La tecnologia spaziale impiegata ha indubbiamente migliorato le prestazioni e la sicurezza della vettura", ha dichiarato Henri Pescarolo, direttore del team Pescarolo Sport. I materiali compositi a base di carbonio, impiegati per i satelliti, sono stati utilizzati nella costruzione della vettura vincitrice determinando una riduzione di peso pari a 29 chilogrammi. Per migliorare la sicurezza, il serbatoio flessibile di carburante è stato protetto e separato dal motore inserendo scudi termici simili a quelli impiegati sui lanciatori Ariane. Lo stesso materiale è stato utilizzato anche per isolare il collettore e il turbocompressore. Il team sta pensando di avvalersi della tecnologia spaziale anche per la 24 ore di Le Mans prevista in giugno. Un sistema di raffreddamento progettato per l'uso nello spazio eviterà la disidratazione dei piloti, fornendo bevande rinfrescanti per tutta la gara.