L'UE e la Corea del Sud discutono l'accordo di cooperazione scientifica
Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin e il ministro sudcoreano della Scienza e della Tecnologia Ho Koon Park si sono incontrati il 16 maggio a Bruxelles per discutere come migliorare la collaborazione scientifica bilaterale tra le due regioni. Da quando è stato sottoscritto il primo accordo quadro di cooperazione nel 1996, l'Unione europea e la Corea del Sud hanno progressivamente sviluppato stretti legami in vari ambiti, tra cui l'applicazione delle norme internazionali e i sistemi di valutazione della conformità, la scienza e la tecnologia, l'ambiente e l'energia. Park e Busquin hanno rilevato come l'UE e la Corea del Sud non siano accomunate solo da una collaborazione più stretta, ma anche da un approccio molto simile alla ricerca. Per citare un esempio, nel definire le priorità di ricerca, le due regioni hanno privilegiato in modo analogo alcuni ambiti come le biotecnologie, le tecnologie dell'informazione, le nanotecnologie, le tecnologie ambientali e spaziali. Come l'UE, anche la Corea del Sud sta attuando provvedimenti per contrastare la probabile "fuga di cervelli" che si prevede aumenterà nei prossimi anni. Per quanto riguarda gli investimenti, il paese asiatico punta inoltre a incrementare i finanziamenti pubblici e privati alla ricerca e, nonostante l'attuale crisi economica, è riuscito a mantenere un livello di spesa in ricerca corrispondente al 3 per cento del PIL. Tuttavia, Busquin e Park hanno convenuto che bisogna impegnarsi maggiormente per garantire una più stretta collaborazione tra le due regioni. A tale scopo, Busquin ha sostenuto la proposta di Park di organizzare congiuntamente una giornata coreana della scienza in Europa e una giornata europea della scienza in Corea del Sud. Essi concordano che sarebbe nell'interesse delle due parti esaminare le condizioni di un accordo scientifico e tecnologico volto ad agevolare l'ottimizzazione delle sinergie e lo scambio delle migliori prassi tra la Corea del Sud e l'UE. Si auspica che tale accordo ponga le basi affinché la Corea del Sud possa partecipare al sesto programma quadro (6PQ) e l'Europa ai programmi di ricerca coreani. Il dibattito ha inoltre valutato la possibilità di aprire una struttura di supporto alla ricerca congiunta presso l'Istituto coreano della scienza e della tecnologia (KIST). Nel corso dei colloqui, infine, è emerso l'interesse sudcoreano a partecipare alle trattative per il reattore termonucleare sperimentale internazionale (ITER). Park ha chiesto espressamente il sostegno del Commissario in proposito, che Busquin ha confermato. Secondo le previsioni, il prossimo mese la Corea del Sud e l'UE dovrebbero sottoscrivere un accordo di cooperazione nell'ambito della ricerca per la fusione nucleare.
Paesi
Corea del Sud