Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-13

Article available in the following languages:

I leader europei e americani rafforzano la collaborazione nel settore scientifico ed economico durante il vertice UE-USA

In occasione del vertice EU-USA, tenutosi a Washington il 25 giugno, gli Stati Uniti e l'Unione europea si sono fermamente impegnati a rafforzare la cooperazione nei settori chiave dell'economia e della scienza. Alti rappresentanti politici di entrambe le sponde dell'Atlantic...

In occasione del vertice EU-USA, tenutosi a Washington il 25 giugno, gli Stati Uniti e l'Unione europea si sono fermamente impegnati a rafforzare la cooperazione nei settori chiave dell'economia e della scienza. Alti rappresentanti politici di entrambe le sponde dell'Atlantico si sono incontrati per identificare le questioni di maggiore rilevanza per le due regioni e le loro discussioni sono sfociate nell'annuncio ufficiale di diverse nuove iniziative. Sulla base della conferenza internazionale tenutasi a Bruxelles il 16 giugno, il presidente della Commissione Romano Prodi, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il presidente del Consiglio europeo Costas Simitis hanno emesso una dichiarazione congiunta nella quale si impegnano a collaborare per costruire un'economia dell'idrogeno. "Siamo consapevoli del potenziale offerto dall'economia dell'idrogeno per la determinazione di un approvvigionamento energetico sicuro, attraverso sistemi puliti e compatibili con l'ambiente. Nei nostri sforzi di ricerca, cercheremo di basarci sulle complementarità, esplorando attivamente tutte le opzioni tecnologiche e ponendo un particolare accento sulle fonti energetiche rinnovabili, al fine di dare impulso allo sviluppo dell'energia all'idrogeno", recita la dichiarazione. Nel frattempo, Loyola de Palacio, vicepresidente della Commissione e commissario per l'Energia e i Trasporti, firmava, a nome dell'UE, una carta internazionale sulla cattura e lo stoccaggio del biossido di carbonio (CO2), che darà luogo alla creazione del "Leadership forum in materia di sequestro del carbonio". Attraverso il forum, l'UE, insieme a Australia, Brasile, Canada, Colombia, Italia, India, Giappone, Messico, Norvegia, Repubblica Popolare Cinese, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, intende promuovere la ricerca sulle modalità di cattura alla fonte e di stoccaggio sotterraneo in profondità dell'anidride carbonica generata dai combustibili fossili. Affinché tale approccio consenta di ridurre significativamente i gas-serra, la CO2 deve essere stoccata per migliaia di anni nei giacimenti esauriti di gas e petrolio, nei profondi depositi di sale e nelle miniere di carbone non sfruttabili. Sebbene tecniche simili siano già applicate allo stoccaggio del gas naturale, sono necessarie ulteriori ricerche per garantire che il sequestro della CO2 risulti ecologico ed economicamente vantaggioso. La vicepresidente de Palacio ha dichiarato: "Siamo impegnati a rispettare gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto attraverso un migliore utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili ed un impiego più efficiente dell'energia. [...] Il sequestro del carbonio completa i nostri sforzi. L'accordo siglato oggi offre l'opportunità di ridurre maggiormente le emissioni, ben oltre l'orizzonte del 2012, stabilito dal Protocollo di Kyoto, fornendo così un ulteriore contributo nella cruciale lotta contro il cambiamento climatico". Da Bruxelles, il commissario per la Ricerca Philippe Busquin, ha commentato favorevolmente l'iniziativa, affermando: "Il principale obiettivo consiste nel verificare che il sequestro di carbonio nelle formazioni geologiche sia compatibile con l'ambiente ed economicamente vantaggioso. [...] Auspichiamo di poter lavorare presto con altri partner internazionali allo sviluppo di questa promettente tecnologia". Alla riunione del 25 giugno, a Washington, ha partecipato anche il commissario per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen. Liikanen ha incontrato il segretario americano al Commercio Don Evans, in presenza dei leader del settore economico europeo e statunitense, per discutere la definizione di un partenariato transatlantico in campo economico e commerciale. Il principale risultato della riunione è rappresentato dall'impegno, sottoscritto da tutte le parti, a rilanciare il dialogo economico transatlantico (TABD) in un formato nuovo e più efficiente. Una delle funzioni principali del TABD consiste nel garantire che i problemi economici comuni ad entrambe le sponde dell'Atlantico vengano affrontati formalmente su base annuale. "Ieri abbiamo discusso dell'importanza dei rapporti economici transatlantici e di come i nostri successi individuali e comuni dipenderanno entrambi dalla nostra cooperazione futura", ha affermato Evans. "Sulla base del dialogo economico transatlantico, è giunto il momento che le nostre imprese e i nostri governi adottino le misure necessarie per migliorare la crescita globale e la creazione di posti di lavoro". Liikanen ha aggiunto: "Il nuovo dialogo economico transatlantico sarà un processo orientato al commercio, snello e mirato, per l'elaborazione di raccomandazioni indirizzate ai governi. L'UE e gli Stati Uniti hanno sottoscritto un impegno congiunto a rivedere e attuare le raccomandazioni elaborate nell'ambito del TABD".

Paesi

Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, India, Italia, Giappone, Messico, Norvegia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti

Il mio fascicolo 0 0