I primi risultati del progetto ICAROS NET mostrano progressi nella lotta contro l'inquinamento atmosferico urbano
Un progetto per il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico urbano, finanziato dalla Commissione, ha mostrato che l'osservazione satellitare del particolato atmosferico offre notevoli vantaggi rispetto alle tecniche tradizionali e che le politiche ambientali volte a ridurre l'inquinamento si stanno rivelando efficaci. I risultati del progetto ICAROS NET, coordinato dalla Commissione e realizzato da dieci partner provenienti da Grecia, Germania, Ungheria e Italia, sono stati presentati durante una manifestazione tenutasi a Budapest il 27 giugno. Le prime conclusioni tratte da un progetto pilota condotto ad Atene rivelano che il monitoraggio satellitare dell'inquinamento da particolato offre un grado di affidabilità pari a quello dei sistemi alternativi terrestri, ma fornisce un quadro complessivo migliore sulla situazione ambientale. Il commissario per la Ricerca Philippe Busquin ha affermato: "Il particolato fine rappresenta una delle minacce più gravi che l'inquinamento atmosferico esercita sulla salute umana. Per migliorare l'elaborazione delle politiche in materia di salute e ambiente nell'UE, dobbiamo disporre di dati precisi e accurati sull'inquinamento atmosferico. Il monitoraggio di questo tipo d'inquinamento è un buon esempio dei vantaggi che la tecnologia spaziale può offrire ai cittadini e rappresenta un'ulteriore argomentazione a sostegno della necessità di incrementare gli investimenti comunitari nel settore spaziale". L'analisi iniziale di uno dei primi progetti pilota ICAROS NET, condotto ad Atene, ha rivelato un livello di precisione superiore al 90 per cento. Inoltre, il sistema è riuscito a identificare le principali fonti di inquinamento da particolato nella zona, quali l'industria pesante, il traffico stradale e gli impianti di riscaldamento domestico a gasolio. Tali informazioni, insieme a quelle storiche registrate a partire dal 1987, sono state analizzate raffrontandole ai dati relativi all'insieme delle misure di politica ambientale adottate in questa zona dal 1990. I ricercatori sono giunti alla conclusione che queste misure hanno esercitato un notevole impatto in termini di dissociazione della crescita economica dal degrado ambientale. Un altro settore nel quale i dati rilevati dal sistema ICAROS NET possono essere abbinati ad altre informazioni producendo notevoli benefici è quello della salute umana. Integrando i dati relativi alla previsione degli effetti dell'inquinamento sulla salute, ottenuti sulla base di studi epidemiologici, ICAROS NET consente la valutazione quantitativa e il monitoraggio del rischio sanitario previsto, causato dal particolato ultrafine in un determinato momento. Il prossimo compito che attende i delegati presenti a Budapest per la presentazione del progetto sarà quello di discutere le modalità di applicazione di questo nuovo sistema di monitoraggio e valutazione dell'inquinamento atmosferico nell'UE e altrove. Vista la necessità di adottare un approccio internazionale coordinato ai problemi dell'inquinamento ambientale, sono stati lanciati degli appelli a favore dell'utilizzo del sistema ICAROS NET in tutti gli Stati membri e i paesi candidati. Nei prossimi 18 mesi, il team ICAROS NET continuerà ad analizzare i dati relativi al progetto pilota di Atene ed estenderà l'iniziativa sperimentale a Monaco di Baviera.
Paesi
Germania, Grecia, Ungheria, Italia