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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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Nel Libro bianco sulla politica spaziale europea sarà probabilmente dato grande risalto alla scienza e all'accesso allo spazio

Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha dichiarato che, malgrado sia ancora prematuro discutere i contenuti del futuro Libro bianco sulla politica spaziale europea, dalle consultazioni in materia sono già emerse due priorità: il ruolo centrale della scienza e...

Il commissario europeo per la Ricerca Philippe Busquin ha dichiarato che, malgrado sia ancora prematuro discutere i contenuti del futuro Libro bianco sulla politica spaziale europea, dalle consultazioni in materia sono già emerse due priorità: il ruolo centrale della scienza e l'esigenza di un accesso indipendente allo spazio. Queste "priorità intangibili sono state, da questo punto di vista, riaffermate in modo estremamente chiaro", ha affermato Busquin il 10 giugno, nel corso di una visita presso la società aerospaziale italiana Telespazio. Lo spazio avrà grande importanza all'interno dell'ordine del giorno del prossimo semestre, non solo perché la pubblicazione del Libro bianco è prevista per la fine dell'anno, ma anche perché, secondo il ministro italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Letizia Moratti, la ricerca in questo ambito costituirà uno dei temi chiave del semestre di Presidenza italiana. In una dichiarazione rilasciata alla fine del mese di giugno, il ministro Moratti ha affermato che la ricerca spaziale può dare impulso alla sicurezza e migliorare gli standard di vita della popolazione. Ha inoltre evidenziato l'esigenza di un maggiore supporto finanziario; un supporto che finora è arrivato soprattutto dai fondi destinati alla ricerca, ma che, secondo il Ministro, dovrebbero provenire anche da altri ambiti. Alla luce della vulnerabilità strutturale del settore spaziale in Europa, Busquin ha sostenuto la necessità di un'iniziativa a livello istituzionale, necessaria a sviluppare la domanda e a "conservare la vitalità delle competenze del settore spaziale in Europa." La responsabilità dell'UE è sempre maggiore, ha sostenuto il Commissario. L'Unione è tenuta non solo ad integrare la domanda relativa alle applicazioni spaziali, ma anche a dare forma alla politica spaziale europea e ad assicurarne la visibilità.

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