Secondo il ministro Bulmahn, le università rappresentano l'interfaccia strategica fra istruzione, ricerca ed innovazione
Il ministro tedesco per l'Istruzione e la Ricerca Edelgard Bulmahn ha dichiarato che le università europee rappresentano "l'interfaccia strategica fra istruzione, ricerca ed innovazione". In un discorso pronunciato a Berlino in occasione di una conferenza sulla creazione dello Spazio europeo dell'istruzione superiore, la Bulmahn ha esposto la propria idea di mercato interno dell'istruzione superiore, nell'ambito del quale studenti e scienziati siano liberi di muoversi in completa autonomia fra le università dei diversi paesi, senza dover affrontare ostacoli o rischiare di non vedersi riconoscere le proprie qualifiche. Le modalità di attuazione, secondo la Bulmahn, prevedono l'introduzione, nel più breve tempo possibile, dei nuovi corsi di laurea o di master, come già convenuto a livello europeo, il riconoscimento delle qualifiche attraverso l'ampliamento del sistema europeo di trasferimento dei crediti accademici e la creazione di un sistema esaustivo di certificazione della qualità per gli atenei. Il ministro ha sollecitato altresì la definizione di una più intensa relazione fra le università ed il settore della ricerca: "Adotteremo la soluzione migliore, per il mio paese e per l'Europa, se nelle nostre delibere daremo maggiore risalto alla connessione fra università e ricerca". La Germania è consapevole dell'importanza di migliorare l'attrattiva delle proprie università e dei propri insediamenti di ricerca e, per tale motivo, ha investito 100 milioni di euro in questo settore, durante lo scorso triennio. Tuttavia, ha proseguito il ministro: "Sappiamo che l'internazionalità è uno dei requisiti indispensabili per il successo. Pertanto, [.] stiamo sostenendo ogni sforzo teso ad incrementare l'attrattiva dello Spazio europeo dell'istruzione superiore". Dal canto suo, la Commissione ha pubblicato in febbraio una comunicazione sul ruolo delle università nell'Europa della conoscenza, sottolineando le attuali sfide che l'istruzione europea superiore deve affrontare e avviando un processo di consultazione pubblica su tale questione. Intervenendo alla manifestazione, il commissario per l'Istruzione e la Cultura Viviane Reding ha dichiarato che, secondo i primi risultati della consultazione: "Emerge in generale l'esigenza di migliorare l'attrattiva dei sistemi e degli istituti di formazione superiore in Europa e nel mondo". La Reding ha aggiunto che nei prossimi mesi la Commissione completerà l'esame di tutte le raccomandazioni fornite, al fine di presentare una comunicazione di follow-up nel primo semestre del 2004.
Paesi
Germania