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Il governo italiano aumenta i finanziamenti ai progetti di ricerca di "rilevante interesse nazionale"

Il governo italiano ha annunciato che incrementerà ulteriormente la spesa pubblica per i progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale. Ogni anno, il ministero italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca cofinanzia "i nuovi progetti di ricerca di rilevant...

Il governo italiano ha annunciato che incrementerà ulteriormente la spesa pubblica per i progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale. Ogni anno, il ministero italiano dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca cofinanzia "i nuovi progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale" per la durata di un biennio. Quest'anno, un totale di 945 nuovi progetti di ricerca riceverà uno stanziamento complessivo di 137 milioni di euro: quasi novanta progetti ed otto milioni di euro in più rispetto al 2002. "Quest'anno abbiamo voluto concentrare le nostre risorse su progetti di vero interesse nazionale e non, come accadeva in passato, assegnare i finanziamenti a progetti che non producono risultati significativi", ha dichiarato Letizia Moratti, ministro italiano per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca. "Il decreto rappresenta il nostro impegno a sostegno della ricerca, senza la quale [.] non c'è futuro per l'economia italiana ed europea", ha aggiunto il ministro. Un totale di 20.000 ricercatori provenienti da 4.000 dipartimenti universitari di tutta Italia lavoreranno ai progetti selezionati, affrontando questioni relative a tutti i settori scientifici: dalla medicina alla biologia, dalla ricerca industriale all'ingegneria dell'informazione. Quest'ultimo annuncio può essere visto quale parte dell'impegno del governo italiano verso il raggiungimento dell'obiettivo fissato a Barcellona di elevare gli investimenti nella ricerca al tre per cento del PIL entro il 2010. La Moratti ha dato ulteriore riprova degli sforzi del governo per realizzare questi obiettivi europei in occasione della conferenza interministeriale dal titolo "Capitale umano e sviluppo nella società della conoscenza", tenutasi il 27 ottobre a Milano. Nel corso della riunione, gli Stati membri sono stati invitati ad accrescere il capitale umano e ad investire maggiormente nell'istruzione e nella formazione professionale permanente dei lavoratori.

Paesi

Italia