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Contenuto archiviato il 2023-01-13

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Secondo un nuovo quadro di valutazione, la Lombardia si conferma la regione più innovativa d'Italia

Un quadro di valutazione dell'innovazione compilato dall'Osservatorio Filas ha rivelato che la Lombardia è la più innovativa delle 20 regioni italiane. L'Osservatorio Filas, un'organizzazione senza scopo di lucro che vuole costituire un punto di orientamento e riferimento per...

Un quadro di valutazione dell'innovazione compilato dall'Osservatorio Filas ha rivelato che la Lombardia è la più innovativa delle 20 regioni italiane. L'Osservatorio Filas, un'organizzazione senza scopo di lucro che vuole costituire un punto di orientamento e riferimento per le istituzioni e le micro, piccole e medie imprese nel Lazio, ha realizzato lo studio utilizzando il quadro europeo di valutazione dell'innovazione e il quadro regionale di valutazione dell'innovazione come punto di partenza, ma aggiornando le statistiche e introducendo nuovi indicatori. I 14 indicatori utilizzati nello studio riguardano l'istruzione, l'occupazione, gli investimenti pubblici e privati a favore della ricerca, le richieste di brevetto, l'utilizzo di Internet e la spesa IT, e il PIL. Sebbene la Lombardia sia il leader indiscusso della classifica, il quadro di valutazione rileva che il Piemonte, l'Emilia Romagna e il Lazio ottengono risultati particolarmente positivi nel settore dell'innovazione. La Lombardia non è, tuttavia, la regione che vanta la prestazione migliore in tutti gli ambiti esaminati nello studio. Il Friuli-Venezia Giulia, per esempio, domina la classifica per ciò che concerne la disponibilità di capitale di rischio per l'alta tecnologia, superando di 18 volte la media italiana e di 15 quella europea. L'Emilia-Romagna si distingue soprattutto per ciò che concerne le richieste di brevetto, anche in questo caso con un punteggio superiore alla media europea e pari a più del triplo di quella italiana. Le statistiche sull'occupazione nella ricerca e sviluppo (R&S) potrebbero deludere gli osservatori. Sebbene il numero complessivo degli occupati in tale settore sia leggermente aumentato, passando da 2,5 a 2,6 addetti ogni 1000 abitanti fra il 1995 e il 2000, questo dato ha fatto registrare un segno negativo in quattro regioni ed è rimasto invariato in altre tre. L'Osservatorio Filas ha evidenziato una forte correlazione fra diversi fattori, ad esempio tra i brevetti e l'occupazione in manifattura medio-alta tecnologica, e tra i brevetti e l'utilizzo di Internet. Il quadro di valutazione rappresenta solo una delle attività dell'Osservatorio, che si propone l'obiettivo di fornire informazioni sul presente e il futuro, e di creare un forum interattivo, nell'ambito del quale gli operatori del Lazio possano illustrare le loro esperienze e commentare attività innovative. L'iniziativa viene definita un "'occhio' che sta sulla realtà dell'innovazione, ne registra l'evoluzione e individua scenari futuri".

Paesi

Italia