La Commissione propone un nuovo strumento per il riconoscimento delle qualifiche a livello comunitario
Il 7 gennaio, la Commissione europea ha adottato una nuova proposta volta a razionalizzare in un quadro unico i numerosi strumenti esistenti per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze. Secondo la Commissione, il nuovo quadro, denominato "Europass", contribuirà a migliorare l'accessibilità, la facilità d'uso e la visibilità. Europass si concentrerà inizialmente su competenze personali, professionali e linguistiche, esperienze di mobilità transnazionale, qualifiche professionali e diplomi d'istruzione superiore, anche se in futuro potrà accogliere altri strumenti. Intervenendo alla conferenza stampa di Bruxelles, il commissario per l'Istruzione e la Cultura, Viviane Reding, ha dichiarato: "Rafforzare la trasparenza delle qualifiche e delle competenze è essenziale per intensificare e migliorare la mobilità transnazionale e concretare l'istruzione e la formazione permanenti. [...] La riuscita della strategia di Lisbona dipende da riforme urgenti". Nel presentare la proposta, la Commissione ha sottolineato che il buon funzionamento del nuovo sistema dipenderà dall'effettivo coordinamento sia a livello nazionale che europeo, compresa l'introduzione immediata delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). A tal fine, la proposta prevede che le attività di attuazione siano coordinate da un organismo unico in ciascun paese all'interno di una rete europea.