Mary Harney illustra il programma della Presidenza irlandese per il Consiglio "Competitività"
L'agenda del Consiglio "Competitività", che si svolgerà durante la Presidenza irlandese, è stata fissata dal suo nuovo presidente, il ministro irlandese per le Imprese, il Commercio e l'Occupazione Mary Harney, la quale ha posto l'accento sul conseguimento degli obiettivi della strategia di Lisbona. Nell'ottica di quest'obiettivo generale, la Presidenza irlandese si impegna a compiere progressi in ambiti quali la mobilità dei ricercatori, i diritti di proprietà intellettuale, le infrastrutture di ricerca e la realizzazione dello Spazio europeo della ricerca (SER). Nel presentare l'opuscolo che illustra le priorità del Consiglio "Competitività", la Harney ha affermato: "Da quando sono stati fissati gli obiettivi di Lisbona sulla crescita, circa quattro anni fa, il divario fra l'Europa e gli Stati Uniti in termini di sviluppo si è ampliato e non perché gli americani siano intellettualmente superiori, ma perché sono più abili nel concretizzare i progetti". "L'Europa ha bisogno di ridurre e non di aumentare il numero delle proposte normative. Il Consiglio 'Competitività' è il propulsore dell'agenda di Lisbona. [...] Se non mettiamo in moto adesso gli ingranaggi del Consiglio, la macchina dell'UE e l'agenda di Lisbona resteranno bloccate". Nell'opuscolo che illustra le priorità, la Presidenza irlandese afferma la propria volontà di accelerare la creazione del SER. Per raggiungere tale obiettivo, tuttavia, essa ritiene che si debba apportare un "radicale cambiamento" alle prestazioni delle imprese europee in materia di ricerca e innovazione. Al fine di realizzare questo cambiamento, la Presidenza si impegna a raggiungere l'obiettivo del tre per cento relativo agli investimenti per la ricerca, sottolineando, tuttavia, che "questa spesa deve offrire benefici alle persone e alla società". Secondo il documento che illustra la posizione della Presidenza, la mobilità dei ricercatori rappresenta un altro elemento essenziale per rafforzare la prestazione dell'industria europea nel settore della ricerca e dell'innovazione. "Il Consiglio 'Competitività' cercherà di far avanzare una serie di questioni, fra cui gli aspetti regolamentari/legislativi [...] relativi all'ingresso e al soggiorno dei ricercatori provenienti da paesi terzi". Inoltre, verranno esaminate altre questioni, come il riconoscimento delle qualifiche e la definizione di regole chiare sui diritti di soggiorno. La Presidenza irlandese riconosce che il brevetto comunitario è importante per l'industria e che deve essere accessibile alle imprese ad un costo ragionevole. Pertanto, essa si impegna a "fare ogni sforzo possibile per garantirne l'adozione". Inoltre, sottolinea l'importanza della direttiva sull'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale e promette di adoperarsi al meglio per raggiungere una posizione comune in seno al Consiglio. Fra le altre questioni considerate prioritarie figurano le infrastrutture di ricerca, in merito alle quali si afferma che "è necessario adottare un approccio europeo, visti i livelli di finanziamento necessari e le esigenze strategiche [...] fra i singoli Stati membri". Particolare attenzione sarà dedicata anche alla valorizzazione industriale delle ricerche condotte nel settore delle nanotecnologie. In conclusione, il ministro Harney ha affermato: "Il nostro calendario legislativo è limitato, in un certo senso, dalle elezioni del Parlamento europeo previste per la prossima estate e dalla prospettiva dell'insediamento di una nuova Commissione più avanti nel corso dell'anno". "Ciononostante, intendiamo mantenere vivo lo slancio. Visto l'esito deludente della CIG [conferenza intergovernativa], non abbiamo tempo da perdere", ha aggiunto la Harney.