La Germania aprirà il primo centro europeo sull'invecchiamento
La Società Max Planck per la Promozione della Scienza in Germania ha annunciato la decisione di aprire un nuovo istituto sulla biologia dell'invecchiamento. L'istituto previsto sarà il primo del suo genere in Europa e si baserà sul Buck institute for advancing age research (istituto per la promozione della ricerca sull'età) negli Stati Uniti. "La biologia dell'invecchiamento è un'area della ricerca in rapida e imminente espansione, al momento non adeguatamente trattata nelle università tedesche o negli istituti di ricerca privati", ha affermato Ulrich Hartl dell'Istituto Max Planck per la Biochimica. Il piano per il nuovo istituto è di condurre ricerca sulla possibilità che i meccanismi cellulari di base dell'invecchiamento siano determinati da programmi genetici e in quali misura essi vengano interessati dagli influssi ambientali, ha spiegato il Professor Hartl. Le ricerche si concentreranno inoltre sui metodi per definire l'invecchiamento a livello biochimico. Resta da definire dove avrà sede il nuovo istituto, come sarà strutturato e come verrà finanziato. "Riteniamo che l'istituto debba essere incorporato in una solida struttura di ricerca preesistente", ha affermato il Professor Hartl. Ciò significa che sarà probabilmente costituito all'interno di un'università tedesca o dell'organizzazione Max Planck. È probabile che l'istituto sia suddiviso in tre o quattro dipartimenti, con circa 40 scienziati e tecnici in ciascuno di essi.
Paesi
Germania