Un gruppo collaborativo internazionale ha misurato la velocità degli atomi di anti-idrogeno
Per la prima volta un team internazionale di scienziati ha potuto misurare la velocità degli atomi di anti-idrogeno in lento movimento o 'freddi'. Il gruppo collaborativo ATRAP - che riunisce l'università americana di Harvard, gl'istituti tedeschi Forschungszentrum Jülich e Max Planck, e l'università inglese di York - lavora al CERN (l'organizzazione europea per la ricerca nucleare) per riuscire a intrappolare un numero rilevante di atomi freddi di anti-idrogeno. Gli ultimi risultati hanno messo il team dell'ATRAP sulla buona strada per capire gli antielementi, e saranno sicuramente utilizzati per ulteriori ricerche fondamentali di fisica, incluso probabilmente il più accurato test finora realizzato di simmetria inversa CPT (charge, parity and time), la simmetria fondamentale nelle trasformazioni che prevedono l'inversione simultanea di carica, parità e tempo, considerata una proprietà fondamentale delle leggi fisiche. Per misurare la velocità degli atomi di anti-idrogeno, il team dell'ATRAP ha per prima cosa prodotto gli atomi, cosa resa possibile da un metodo rivoluzionario ideato nel 2002. Hanno poi applicato un campo elettrico in movimento e hanno contato la frazione di antiatomi che hanno attraversato il campo dopo averne aumentato la frequenza di oscillazione. Gli atomi freddi sono poi stati ionizzati durante il passaggio nel campo elettrico. Il consorzio ha misurato il campo necessario per ionizzare gli atomi di anti-idrogeno e ha constatato che gli antiatomi si formano in uno stato di elevata eccitazione. Il team dell'ATRAP ipotizza che un terzo corpo porti via l'energia e il momentum emessi durante la formazione degli antiatomi. L'esperimento ha permesso agli scienziati di misurare per la prima volta la fisica dell'anti-idrogeno, e rappresenta un passo verso misure precise e quindi verso il confronto di materia e antimateria.
Paesi
Germania, Regno Unito, Stati Uniti