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La Grecia determinata a dare una forte spinta alla R&S

Nell'intento di imprimere uno slancio deciso alla competitività del paese, entro il 2010 il finanziamento statale per la ricerca scientifica in Grecia sarà più che raddoppiato. Lo ha annunciato il ministro greco per lo Sviluppo Dimitris Sioufas, nel corso di un forum economico...

Nell'intento di imprimere uno slancio deciso alla competitività del paese, entro il 2010 il finanziamento statale per la ricerca scientifica in Grecia sarà più che raddoppiato. Lo ha annunciato il ministro greco per lo Sviluppo Dimitris Sioufas, nel corso di un forum economico ad Atene. Sperando di ovviare alla tradizionale debolezza della Grecia nella ricerca e sviluppo (R&S), il governo ha deciso di dare la massima priorità all'attuazione di una nuova e completa strategia nazionale per la R&S, ben determinato a conseguire gli obiettivi di Lisbona di fare dell'Europa, entro il 2010, l'economia più competitiva al mondo. 'Non c'è dubbio che rafforzare la competitività dell'economia e garantire una presenza greca dinamica sulla scena economica internazionale dipendono dal miglioramento quantitativo e qualitativo della ricerca e dell'innovazione', ha dichiarato Sioufas nel corso di un'allocuzione pronunciata all'Athens Business Club 2004, il forum destinato a forgiare contatti tra l'economia greca e quelle estere durante le Olimpiadi. Il Governo greco mira ad un aumento della spesa attuale per la R&S, che nel corso dei prossimi sei anni dovrebbe passare dall'attuale 0,65% del PIL (un terzo circa della media comunitaria) all'1,5%. Tuttavia Sioufas ha insistito sul fatto che questa misura, da sola, non sarà sufficiente ad incrementare la competitività greca. 'La ricerca deve portare all'innovazione, e questo in tutti i settori, sia pubblici che privati', ha dichiarato Sioufas, spiegando che il suo scopo è incoraggiare la compartecipazione tra settori privato e pubblico e università. Nel quadro di questa nuova politica del governo, come ha spiegato Sioufas al forum economico, si insisterà fortemente sulla cooperazione tra industria e organizzazioni di ricerca, e saranno creati uffici di collegamento negli atenei e nei centri di ricerca. Inoltre saranno istituiti dei consorzi per la ricerca nei settori di priorità nazionale. Con queste iniziative il Governo spera di incrementare il numero di posti di lavoro permanenti, specie nel settore a forte consumo di conoscenze, di imprimere alla produttività una spinta decisiva e di creare un nuovo e migliore ambiente per gli investimenti. 'Vogliamo nuovi investimenti, nuove aziende, nuovi posti di lavoro', ha dichiarato Sioufas. Il Governo sta pertanto lavorando ad una riforma radicale delle imposte, ad incentivi per gli investimenti e ad un nuovo quadro istituzionale per le aziende, in modo da sostenere in modo attivo l'imprenditorialità, la crescita e la creazione d'occupazione.

Paesi

Grecia

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