Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-01-20

Article available in the following languages:

La Slovenia formula le sue raccomandazioni per Lisbona

Il governo sloveno ha indicato quelle che considera le quattro azioni fondamentali per raggiungere l'obiettivo di Lisbona di fare entro il 2010 dell'Europa l'economia più competitiva al mondo. Il governo ha anche sottolineato il ruolo positivo che i nuovi Stati membri possono ...

Il governo sloveno ha indicato quelle che considera le quattro azioni fondamentali per raggiungere l'obiettivo di Lisbona di fare entro il 2010 dell'Europa l'economia più competitiva al mondo. Il governo ha anche sottolineato il ruolo positivo che i nuovi Stati membri possono svolgere in questo quadro. Affinché la strategia di Lisbona abbia successo, la Slovenia pensa che i suoi protagonisti debbano: - definire in modo chiaro le priorità e concentrarsi sui temi più importanti per lo sviluppo dell'UE, stabilendo di conseguenza i propri obiettivi; - migliorare la gestione della strategia di Lisbona e incoraggiare un maggior coinvolgimento di tutti gli Stati membri nella realizzazione delle azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi, impegnandosi anche a prevedere un bilancio appropriato nelle prospettive finanziarie; - controllare più efficacemente l'attuazione del processo di Lisbona, favorendo l'uso del 'metodo aperto di coordinamento', che secondo il governo sloveno 'rappresenta la migliore soluzione per un più efficiente coordinamento a livello transnazionale'; - individuare le riforme vitali per raggiungere gli obiettivi di Lisbona. Il governo sostiene la necessità di attuare riforme fondamentali che permettano di promuovere gl'investimenti, migliorare la produttività, aumentare gl'investimenti per la ricerca, l'istruzione e lo sviluppo, incrementare la spesa per le infrastrutture di trasporto e comunicazione. La Slovenia sottolinea che per conseguire entro il 2010 i risultati previsti, bisogna che vecchi e nuovi Stati membri s'impegnino a fondo. Se i nuovi Stati membri possono all'inizio doversi battere a causa del loro più lento sviluppo economico, 'questi paesi possono, con misure appropriate, rappresentare un'area potenziale di rapida crescita in Europa', si legge in una dichiarazione, che conclude: 'La realizzazione della strategia di Lisbona può quindi, con misure accuratamente selezionate, accelerare la convergenza economica e la coesione tra vecchi e nuovi Stati membri'.

Paesi

Slovenia

Il mio fascicolo 0 0