Ottimi risultati per Belgio e Finlandia nel primo Sectoral Innovation Scoreboard
È ben noto che l'innovazione svolge un ruolo importante per la competitività di certi settori industriali, ad esempio quelli farmaceutico o aerospaziale, ma apparentemente molto meno in altri settori, ad esempio quelli tessile o del trasporto e immagazzinamento. Per individuare le aziende più innovative in ciascun comparto industriale e determinare i fattori che favoriscono l'innovazione, è stato preparato il rapporto speciale 'Sectoral Innovation Scoreboard', nel quadro dell'esercizio 2004 European Innovation Scoreboard. Gli autori cominciano spiegando perché è importante analizzare i livelli e le cause settoriali specifiche delle prestazioni innovative, e spiegano: 'Le risposte [...] sono estremamente importanti, perché possono aiutarci a ridimensionare l'enfasi eccessiva sulle attività dei settori ad 'alta tecnologia', il cui ruolo nella realtà economica viene speso esagerato. Le moderne economie sono dominate in primis dai settori dei servizi, e in secondo luogo da molti settori produttivi a bassa o media tecnologia'. Per condurre l'analisi, il rapporto doveva individuare 15 indicatori di aree innovative che non infrangessero le norme nazionali di riservatezza. Un molti settori industriali europei, però, la cosa non era possibile, e lo Scoreboard finale copre 10 settori manifatturieri e 4 settori di servizi in 12 dei 15 Stati membri e in Norvegia. Gl'indicatori includono: percentuale di aziende che innovano in house; percentuale di PMI (Piccole e medie imprese) che cooperano tra di loro; spesa per l'innovazione in percentuale del turnover totale; percentuale di aziende che brevettano; spese per la R&S (Ricerca e sviluppo); brevetti rilasciati dall'UEB (Ufficio europeo dei brevetti) e l'USPTO. Tutti gl'indicatori avevano lo stesso peso, ad eccezione degl'indicatori dei brevetti dell'UEB e dell'USPTO, il cui peso era del 50% degli altri. Usando i dati del CIS (Community Innovation Survey), di Eurostat e dell'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), il rapporto ha scoperto che i settori manifatturieri europei più innovativi sono quello del materiale elettrico e ottico, e quello chimico e dei prodotti chimici, mentre il settore meno innovativo risulta essere il tessile. Il settore di servizi più innovativo è quello informatico e dei servizi collegati, e quello dei servizi commerciali. Dopo aver analizzato i leader nel settore innovazione dei singoli paesi europei, il rapporto conclude che Belgio, Finlandia e Germania sono in testa in almeno cinque settori manifatturieri, e che Belgio e Finlandia sono in testa ciascuno in tre settori di servizi. Constata poi che mentre l'indice globale dell'innovazione mostra che nel 2004 Grecia e Italia sono tra i paesi meno innovativi in Europa, l'analisi settoriale indica che ciascuno di essi è in testa in almeno un settore (l'Italia in quello della produzione di minerali non metallici, e la Grecia in quello delle attività collegate all'informatica). Per concludere, in tutti i paesi, ad eccezione del Lussemburgo, le cifre dello Scoreboard mostrano che ai primi due posti tra i settori manifatturieri più innovativi si trovano sempre o il settore chimico e dei prodotti chimici o quello dei materiali elettrici e ottici. Il 'Sectoral Innovation Scoreboard' rappresenta un primo tentativo per creare un Sectoral Innovation Watch, un nuovo progetto del Sesto programma quadro (6PQ) che analizzerà i risultati innovativi a livello settoriale per individuare le barriere e le opportunità per l'innovazione nell'UE.