Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano it
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Article Category

Contenuto archiviato il 2023-03-01

Article available in the following languages:

Il Cancelliere Schröder si esprime decisamente a favore della ricerca sulle cellule staminali contro gli inviti alla cautela dell�opposizione

Lo stesso giorno in cui politici tedeschi a Bruxelles si esprimevano contro il finanziamento, con fondi comunitari, della ricerca sulle cellule staminali di embrione, il Cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha parlato di un "dovere" di compiere tali ricerche. Quando ha manif...

Lo stesso giorno in cui politici tedeschi a Bruxelles si esprimevano contro il finanziamento, con fondi comunitari, della ricerca sulle cellule staminali di embrione, il Cancelliere tedesco Gerhard Schröder ha parlato di un "dovere" di compiere tali ricerche. Quando ha manifestato la propria intenzione di rimuovere alcuni ostacoli alla ricerca sulle cellule staminali in Germania, Gerhard Schröder si trovava all'università di Gottinga, dove egli stesso ha studiato, per ricevere un dottorato onorario. "La Germania non deve rifiutare i progressi della ricerca internazionale nelle biotecnologie e nella genetica", ha dichiarato. "Verremmo esclusi dalle discussioni sull'uso e il controllo di tali pratiche, mentre la ricerca continuerebbe altrove. E probabilmente condotta senza alcun rispetto delle norme etiche". Il Cancelliere tedesco ha poi invitato il paese a non rimanere indietro per quanto riguarda le tecnologie dell'informazione. "Dove ci ha portato l'esitazione di allora, quando appariva già chiaro che tali sviluppi sarebbero arrivati in ogni caso? I cervelli più brillanti sono andati all'estero, progressi fondamentali sono stati compiuti altrove, e il potenziale economico si è sviluppato da un'altra parte. Solo in anni recenti abbiamo cominciato a frenare questa tendenza e a invertire la rotta". Peter Liese, deputato del principale partito di opposizione tedesco, la CDU, al Parlamento europeo, ha definito l'intervento di Gerhard Schröder "una manovra diversiva", aggiungendo che i commenti del Cancelliere non troverebbero largo seguito neanche fra le fila del suo stesso partito, l'SPD. Il ministro della Sanità della Baviera, Emilia Müller, ha parlato a proposito del discorso del Cancelliere di "superficialità", auspicando dal canto suo restrizioni ai finanziamenti comunitari in questo settore. "Non possiamo permettere che fondi europei per la ricerca, in cui confluisce parte del denaro dei contribuenti tedeschi, vengano utilizzati per attività e progetti che in Germania sono vietati per legge. Occorrono norme trasparenti per i finanziamenti", ha affermato. "Con la vaga promessa di possibili cure a venire, si cerca nuovamente di giustificare l'uccisione di embrioni umani per la raccolta delle cellule staminali. Ma anche una vita umana non nata ha diritto alla protezione e alla dignità umana, e non deve in alcun caso essere degradata al ruolo di riserva di pezzi di ricambio o di oggetto di ricerca", ha affermato il ministro, cha ha auspicato ulteriori ricerche sulle cellule staminali dell'adulto. Nel suo intervento Gerhard Schröder non ha ignorato l'opposizione alla ricerca sulle cellule staminali di embrione. "Da una parte pericoli e timori, dall'altra opportunità: raramente i due estremi sono così vicini come nella tecnologia genetica", ha affermato. Il Cancelliere si è detto pienamente consapevole dei timori e dei dubbi e della loro origine, ma ha anche aggiunto che le opportunità non vanno ignorate a causa di un possibile rischio. "Fintantoché l'enorme potenziale medico della ricerca sulle cellule staminali di embrione non sarà stato compreso [�], fino a quando rimane la possibilità di alleviare la sofferenza e vincere malattie incurabili, abbiamo il dovere di utilizzare questa ricerca, di dare una possibilità alla possibilità". Il Cancelliere ha altresì invitato a porre fine alla denigrazione degli scienziati che si sono espressi a favore della ricerca sulle cellule staminali di embrione, ricordando al pubblico che la libertà scientifica è protetta a ragion veduta. "E trovo pretestuoso dubitare delle ragioni di questi biologi e medici, che mettono le proprie ricerche al servizio dei loro simili. Vogliono solo aiutare il prossimo curando le malattie. Esiste forse attività più nobile?" Gerhard Schröder ha concluso con un impegno personale: "Voglio mettermi al lavoro [per creare] una cultura scientifica fondata sulla comprensione e sul compromesso. Ed è mia intenzione arrivare al punto in cui ci serviremo responsabilmente delle opportunità insite nelle nuove tecnologie. Questo, non perché io creda che tutto ciò che è possibile debba essere fatto, bensì perché tutto ciò che deve essere fatto è anche possibile".

Paesi

Germania

Il mio fascicolo 0 0