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Campagne del gruppo PPE-DE contro il brevetto per le tecnologie riproduttive

Con l'approssimarsi della scadenza per la presentazione di un ricorso contro la concessione del brevetto per le tecnologie riproduttive, gli esponenti cristiano-democratici in seno al Parlamento europeo hanno lanciato una campagna che dovrà portare alla risoluzione della quest...

Con l'approssimarsi della scadenza per la presentazione di un ricorso contro la concessione del brevetto per le tecnologie riproduttive, gli esponenti cristiano-democratici in seno al Parlamento europeo hanno lanciato una campagna che dovrà portare alla risoluzione della questione entro la fine di ottobre. Il brevetto concesso dall'Ufficio europeo dei brevetti (UEB) alcuni mesi fa comprende un metodo per selezionare lo sperma mammifero incluso quello umano (cellule germinali). La tecnologia può essere utilizzata per selezionare il sesso del nascituro. L'europarlamentare cristiano-democratico tedesco Peter Liese afferma: "Il brevetto in questione è problematico non solo dal punto di vista etico, ma anche da quello giuridico, e costituisce una chiara violazione della direttiva sul rilascio dei brevetti di invenzioni biologiche. Infatti il brevetto non riguarda soltanto il metodo di selezione dello sperma, ma anche le cellule germinali umane in quanto tali. La suddetta direttiva esclude chiaramente tale possibilità e pertanto deve essere avviata un'azione contro tale violazione". Una dichiarazione del gruppo parlamentare PPE-DE sottolinea come i Cristiano-democratici sostengano le biotecnologie e il rilascio di brevetti e ritengano che ciò favorisca il progresso dell'innovazione. Il dott. Liese sottolinea tuttavia che il suo gruppo politico difende la necessità di limiti etici. E aggiunge: "Siamo a favore di una protezione finalizzata, ossia riteniamo che i geni debbano essere brevettabili solo per raggiungere un obiettivo e che la portata del brevetto debba comprendere solo quell'obiettivo". La dichiarazione riguarda anche il rilascio di brevetti per cellule staminali embrioniche. Il gruppo si oppone alla concessione di tale brevetto e ciò vale anche per l'UEB. A detta del dott. Liese, la posizione dell'UEB è controversa e per questo motivo l'europarlamentare afferma che una dichiarazione politica da parte del Parlamento europeo non può più farsi attendere.

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