Presentazione delle priorità di ricerca della Presidenza austriaca
Il governo austriaco, che assumerà la Presidenza della UE il 1° gennaio, ha pubblicato le sue priorità nel settore della ricerca, che mirano principalmente ad una rapida approvazione delle proposte. Affinché il Settimo programma quadro (7PQ) sia avviato nei tempi previsti, è necessario adottare entro la fine del 2006 le decisioni sul programma stesso, nonché sui programmi specifici, sulle norme di partecipazione, sul Centro comune di ricerca (CCR) e sulle attività ai sensi degli articoli 169 e 171 del trattato. L'Austria si impegna pertanto a compiere ogni sforzo possibile per poter avviare nei tempi previsti il 7PQ, elemento fondamentale della strategia di Lisbona. Inoltre la Presidenza austriaca controllerà e promuoverà l'attuazione del piano d'azione volto a perseguire l'obiettivo del tre per cento, che prevede per ogni Stato membro misure finalizzate ad aumentare gli investimenti nella ricerca sino a raggiungere il tre per cento del PIL. L'Austria si impegnerà poi a far adottare al più presto le decisioni ancora in sospeso concernenti il reattore termonucleare sperimentale internazionale (ITER). Nella primavera 2006 la Commissione europea presenterà una proposta riguardante un accordo internazionale per i partecipanti, nonché la creazione di un quadro giuridico europeo. Infine la Presidenza austriaca coordinerà il dibattito sulle annunciate comunicazioni della Commissione concernenti il Programma spaziale europeo e il monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES). Si prevede che il GMES diventerà il secondo pilastro della politica comunitaria orientata all'utilizzo dello spazio, a fianco di Galileo.
Paesi
Austria