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La gengivite: un ostacolo alla prevenzione antibiotica dell'infarto

In Finlandia un'équipe di ricercatori ha riscontrato che i pazienti affetti da periodontite (grave infammiazione delle gengive) non traggono beneficio dal trattamento antibiotico efficace contro l'arresto cardiaco. È la prima volta che vengono messi in relazione i due elementi...

In Finlandia un'équipe di ricercatori ha riscontrato che i pazienti affetti da periodontite (grave infammiazione delle gengive) non traggono beneficio dal trattamento antibiotico efficace contro l'arresto cardiaco. È la prima volta che vengono messi in relazione i due elementi. I risultati, pubblicati su "Atherosclerosis", riuniscono le ricerche condotte dall'Istituto di odontoiatria dell'università di Helsinki e dai reparti di cardiologia e malattie infettive dell'ospedale regionale di Helsinki e Uusimaa. Dalle ricerche è emerso che un trattamento antibiotico di lunga durata contro l'infarto è efficace solo nei pazienti che non sono affetti da periodontite. La periodontite sarebbe un'infezione batterica cronica tale da annullare gli effetti benefici del trattamento antibiotico. In un anno di osservazioni, il 79 per cento di soggetti non affetti da periodontite ma vittime di un arresto cardiaco è sopravvissuto per un anno intero senza incorrere in un evento cardiovascolare. La quota è diminuita fino al 74 per cento nel gruppo di pazienti che avevo perso la dentatura e fino al 66 per cento nel gruppo affetto da periodontite. Nei soggetti di età inferiore ai 65 anni i risultati sono stati ancor più sorprendenti: l'80 per cento dei soggetti colpiti da arresto cardiaco e appartenente al gruppo non affetto da periodontite non ha avuto eventi cardiovascolari per un anno intero. Tale percentuale era del 64 per cento nel gruppo affetto da periodontite e del 50 per cento nei pazienti senza dentatura. Da un altro studio condotto nel 2000 è emerso che il 64 per cento della popolazione adulta finlandese è affetto da una forma di periodontite, di cui massimo il 20 per cento soffre di un'infiammazione acuta. I dati suindicati denotano una situazione peggiore rispetto a quella rilevata da uno studio effettuato presso i coltivatori di tè dello Sri Lanka, dal quale risulta che, in assenza di igiene orale, circa il 10 per cento è affetto da una grave forma di periodontite accompagnata da una rapida perdita della dentatura e l'80 per cento soffre di una perdita dentaria moderata. Il restante 10 per cento non aveva alcuna forma di periodontite.

Paesi

Finlandia

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