Progetto comunitario esporta le tecnologie dell'energia rinnovabile in America Latina
L'Unione europea ha avviato un programma per promuovere l'uso di tecnologie delle energie rinnovabili di biomassa nelle regioni andine e amazzoniche dell'Ecuador e del Perù. Il progetto BEPINET (biomass energy platforms implementation for training in Latin America network), finanziato attraverso il programma "Intelligent Energy Europe" della Commissione volto a promuovere l'efficienza energetica e le energie rinnovabili, affronterà quello che molti ritengono l'ostacolo principale alla diffusione delle energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo: la mancanza di conoscenze specializzate. "Oggi, i progressi tecnologici nel settore hanno reso la bioenergia un'opzione economica in grado di soddisfare le esigenze di vari settori industriali. Tuttavia, il potenziale di riproducibilità di tali tecnologie non è ancora pienamente valorizzato", chiarisce la sintesi del progetto. "Ciò è principalmente dovuto a una generale mancanza di consapevolezza e di competenze tra gli utenti finali, i responsabili politici e gli sviluppatori di tecnologie. Per ovviare a tale carenza, i partner BEPINET mirano a istituire piattaforme di formazione specializzata per le tecnologie di biomassa nelle regioni andine e amazzoniche dell'America Latina. Collaboreranno con quelle istituzioni locali che in dette regioni dispongono di competenze nel settore delle tecnologie rinnovabili, rafforzando tale conoscenza e incoraggiando il collegamento in rete tra le università e gli istituti di ricerca. La formazione sarà condotta attraverso sessioni che coinvolgeranno di volta in volta tra i 15 e i 20 partecipanti; negli attuali programmi universitari delle due regioni saranno inseriti moduli riguardanti le energie rinnovabili e la biomassa e il loro ruolo nella lotta contro la povertà. Inoltre, parteciperanno alle sessioni sui vantaggi delle tecnologie della biomassa tra 50 e 100 industriali agricoli privati e proprietari dell'industria del legno. Il progetto è coordinato in Francia da CIRAD (Ricerca agricola per i paesi in via di sviluppo) e può contare su partner nel Regno Unito, in Belgio, in Brasile, in Ecuador e in Perù. Tony Bridgewater, capo del gruppo di ricerca sulla bioenergia presso la Aston University, partner britannico, sostiene: "Gli incredibili progressi conseguiti nel settore dell'energia rinnovabile in Europa devono adesso essere applicati alle regioni che hanno un bisogno ancor più marcato di una fonte di energia locale economica e affidabile". Si nutre la speranza che BEPINET, oltre a supportare l'approvvigionamento energetico delle aree rurali dell'America Latina nelle quali la disponibilità dei servizi è ancora relativamente ridotta, sia in grado di offrire introiti aggiuntivi e una reale opportunità di sviluppo a tali aree. La rete latinoamericana collaborerà inoltre con un'iniziativa gemella in Africa, BEPITA, per incoraggiare lo scambio di migliori prassi e il trasferimento di tecnologia e creare la massa critica necessaria a costituire una rete energetica internazionale della biomassa.
Paesi
Belgio, Brasile, Ecuador, Francia, Perù, Regno Unito