Sistema anti-condivisione dei file si aggiudica uno dei tre premi speciali IST
Un sistema in grado di intercettare, controllare e combattere l'uso illecito di mezzi di comunicazione digitali protetti da diritti d'autore su Internet e le reti peer-to-peer per la condivisione dei file si è assicurato uno dei tre premi speciali IST edizione 2006, attribuiti a società francesi, danesi e olandesi. Il sistema AdvestiSEARCH è in grado di individuare una "impronta digitale" nel contenuto multimediale, il che consente l'intercettazione di copie integrali o parziali di film, giochi e musica - ad esempio - scaricati o condivisi illegalmente. I fornitori di contenuti ricevono una segnalazione e possono quindi controllare tali attività in tempo reale prima di ricorrere a servizi a valore aggiunto quali l'invio di massa di messaggi di allarme. "AdvestiSEARCH si rivolge in primo luogo a fornitori di contenuti quali gruppi editoriali, società di mezzi di comunicazione digitali, agenzie per la gestione e l'applicazione dei diritti e società collettive che si propongono di controllare la distribuzione digitale di opere protette dal diritto d'autore", hanno dichiarato i creatori francesi di Avdestigo che, come gli altri due vincitori del premio speciale, hanno ricevuto un assegno di 200.000 euro nel corso di una cerimonia tenutasi a Vienna il 22 marzo. Poiché nel 2005 nell'arco di un mese soltanto sono stati condivisi illegalmente su reti peer-to-peer 870 milioni di file musicali, il sistema può certamente dimostrare "l'evidente potenziale di mercato" necessario per aspirare al premio IST. La società danese Guardia è stata insignita del premio per il proprio sistema di riconoscimento tridimensionale del volto per le applicazioni di sicurezza. Il sistema di controllo Guardia genera un'accurata immagine tridimensionale della testa e utilizza telecamere a raggi infrarossi per registrare l'andamento della temperatura del volto con una precisione di 0,08 gradi. Mentre la temperatura del viso delle persone varia nel corso del tempo, l'andamento relativo alla testa rimane invece invariato, e ciò conferisce al sistema un indice di corrispondenza estremamente elevato per il riconoscimento degli individui mediante il confronto con le immagini conservate in una banca dati. I creatori del sistema affermano che esso può trovare applicazione nei controlli di frontiera, per i passaporti, i visti e per molte altre "soluzioni di controllo dell'accesso" per combattere il furto di identità e i reati transfrontalieri. Inoltre, il processo di cattura e riconoscimento dell'immagine è completamente automatico e non richiede immissione di dati da parte dell'utente; la dimensione ridotta dei file immagine (1-2KB) li rende inoltre perfettamente applicabili ai chip e alle tecnologie RFID (identificazione mediante radiofrequenze). Il terzo premio speciale è stato attribuito alla Cavendish Kinetics nei Paesi Bassi per il dispositivo di memoria per computer "non volatile" denominato Nanomech. I dispositivi di memoria "non volatile" continuano a funzionare quando il computer è spento, e il progetto a sbalzo meccanico su nanoscala di Nanomech rappresenta un'evoluzione innovativa rispetto ai sistemi standard integrati di memoria non volatile. "Le sue caratteristiche di programmazione sono superiori alle attuali tecnologie non volatili in quasi tutti gli aspetti: prestazioni, affidabilità e conservazione, oltre a una riduzione significativa del consumo energetico", assicurano i suoi ideatori. Premi di 5.000 euro ciascuno sono stati assegnati ai restanti 17 finalisti che non hanno ottenuto il premio speciale. Tra di essi figuravano società tecnologiche innovative di Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Repubblica ceca, Finlandia, Irlanda, Italia, Norvegia e Romania. La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta all'Hofburg di Vienna, il palazzo imperiale degli Asburgo. Nel consegnare i riconoscimenti, il commissario per la Società dell'informazione e mezzi di comunicazione Viviane Reding ha dichiarato: "Stasera festeggiamo le aziende europee che eccellono nell'innovazione, la creatività e l'imprenditorialità nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione [TIC]. I loro prodotti possono essere integrati in quelli di altre aziende in molti settori, e andare pertanto a rafforzare la competitività dell'economia comunitaria nel suo complesso". Il commissario Reding ha sottolineato che le TIC hanno prodotto il 45 per cento dell'incremento della produttività della manodopera in Europa tra il 2000 e il 2004, e ha chiesto maggiori investimenti. "Dobbiamo inoltre assicurarci che tali investimenti alimentino una catena di innovazione e crescita in tutta l'economia", ha aggiunto. Il sottosegretario di Stato austriaco per la Ricerca Eduard Mainoni ha sottolineato l'importanza della ricerca per la crescita e la prosperità economica, aggiungendo: "I progetti candidati al premio IST 2006 dimostrano ancora una volta il potenziale della ricerca europea e più in particolare delle migliaia di ricercatori. Tutti e 20 i prodotti e servizi presentati hanno meritato il premio ambito assegnato alle innovazioni pionieristiche nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione". Il premio IST è il riconoscimento europeo più illustre per i prodotti orientati alle TIC, ed è patrocinato dal programma "Tecnologie della società dell'informazione" (TSI) della Commissione europea. L'iniziativa è organizzata congiuntamente dalla Commissione e dal Consiglio europeo delle scienze applicate e dell'ingegneria (Euro-CASE).
Paesi
Danimarca, Francia, Paesi Bassi