I ministri europei definiscono gli obiettivi in materia di eInclusion
I ministri di 34 paesi europei hanno approvato una serie di "obiettivi di eInclusion" per rendere Internet più accessibile a tutti i cittadini. Le carenze in termini di costi, accesso, accessibilità, competenze e motivazione sono solo un esempio degli ostacoli che impediscono a circa il 30-40% degli europei di beneficiare delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). La dichiarazione ministeriale di Riga, come viene ormai chiamata, è stata sottoscritta il 12 giugno dai ministri degli Stati membri dell'UE, dei paesi candidati e in via di adesione, nonché dei paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) e dello Spazio economico europeo (SEE). La dichiarazione delinea i seguenti obiettivi, finalizzati a promuovere una società dell'informazione senza esclusioni e priva di barriere che incentivi l'inclusione sociale ed economica: - dimezzare entro il 2010 il numero di persone che non utilizzano Internet e che appartengono a gruppi a rischio di esclusione, quali persone anziane, disabili e disoccupati, che non utilizzano Internet; - potenziare l'accesso a Internet ad alta velocità sino a coprire circa il 90% del territorio; - garantire l'accesso a tutti i siti web pubblici entro il 2010; - stabilire requisiti per il miglioramento delle conoscenze e delle competenze digitali entro il 2008; - fornire entro il 2007 raccomandazioni sugli standard di accessibilità da imporre nell'ambito degli appalti pubblici entro il 2010; - valutare la necessità di misure legislative nel settore della eAccessibility. Sebbene il 2010 possa essere fissato quale termine per molti obiettivi, i ministri hanno esortato la Commissione ad affrontare alcuni aspetti ritenuti urgenti entro la fine del 2006, quali il prolungamento della vita attiva e l'autonomia nella società dell'informazione. Nell'accogliere con favore la dichiarazione, Viviane Reading, commissario UE responsabile della Società dell'informazione e dei media, ha dichiarato: "Consentire a tutti gli europei di partecipare alla società dell'informazione a parità di condizioni non è solamente una necessità sociale, ma anche una formidabile opportunità economica per l'industria. Concretizzando gli impegni assunti a Riga i paesi europei compieranno un grande passo avanti nella realizzazione dell'eInclusion". Il commissario ha proseguito sottolineando la necessità per le autorità pubbliche a tutti i livelli, per l'industria e per gli utenti "di lavorare assieme sviluppando un approccio coerente e sistematico per creare una società dell'informazione senza esclusioni e priva di barriere". La Commissione sta elaborando, conformemente alla dichiarazione ministeriale, una serie di iniziative specifiche volte a combattere l'esclusione, che rientreranno in un'iniziativa comunitaria di più ampio respiro concernente l'eInclusion nel 2008. Il suo quadro politico verrà presentato in una comunicazione nel 2007. La Commissione osserva inoltre che anche il Settimo programma quadro (7PQ) e il programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) prevedono iniziative finalizzate ad affrontare il problema.
Paesi
Lettonia