Serve un nuovo nome per il GMES: la Commissione chiede aiuto agli studenti
La Commissione europea ha lanciato un concorso tramite il quale chiede aiuto ai giovani di tutta Europa per individuare un nome più attraente e facile da ricordare per il sistema di monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (GMES). Il concorso sarà aperto agli studenti dei 25 Stati membri dell'UE e di Norvegia e Svizzera che frequentano attualmente gli ultimi due anni della scuola secondaria. Gli studenti dovranno armarsi di creatività e proporre un nome adatto al programma, che ha lo scopo di fornire le informazioni necessarie per monitorare e prevedere i disastri ambientali come le inondazioni, gli incendi o i terremoti. I vincitori del concorso avranno diritto a un volo in mongolfiera sulla loro regione. "L'acronimo GMES non rende giustizia a questo progetto ambizioso di monitoraggio terrestre", ha affermato il commissario europeo per le Imprese e l'industria Günter Verheugen. "Spero che i giovani europei possano trovare un nome più allettante, la sfida è aperta". Con la collaborazione del Comitato delle regioni (CdR) sono stati spediti inviti a partecipare a numerose scuole europee, che sono chiamate a registrarsi entro il 30 giugno 2006. Gli studenti avranno tempo fino al 31 ottobre per inviare la loro proposta. "Il Comitato delle regioni è molto lieto di sostenere il progetto, e mi auguro che possano partecipare al concorso quante più scuole possibile. Il GMES potrebbe garantire un beneficio enorme per il futuro del pianeta e la sicurezza dei nostri cittadini", ha dichiarato il presidente del CdR, Michel Delebarre. Il nome prescelto sarà selezionato nel dicembre del 2006 e reso noto pubblicamente nei primi mesi del 2007.