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Ricerca sull'invecchiamento: secondo l'opinione pubblica prevenire è meglio che curare

Secondo l'opinione pubblica britannica la prevenzione dei problemi di salute rappresenta l'ambito prioritario della ricerca sull'invecchiamento, molto prima della ricerca sulla gestione dei disturbi legati all'età e sulle cure da applicare. Tali conclusioni sono il risultato...

Secondo l'opinione pubblica britannica la prevenzione dei problemi di salute rappresenta l'ambito prioritario della ricerca sull'invecchiamento, molto prima della ricerca sulla gestione dei disturbi legati all'età e sulle cure da applicare. Tali conclusioni sono il risultato di uno studio realizzato per il Consiglio britannico della ricerca nel settore delle biotecnologie e delle scienze biologiche (BBSRC) e dal Consiglio della ricerca medica (MRC) relativo agli aspetti della ricerca scientifica sull'invecchiamento considerati come prioritari dal pubblico. Lo studio, eseguito dalla società di ricerche di mercato Ipsos MORI, comprendeva sia interviste dirette sia seminari pubblici. I risultati ispireranno il processo decisionale strategico del Consiglio della ricerca. "In tutto il mondo sviluppato la popolazione anziana è in continuo aumento. Tale fenomeno è stato identificato come una priorità e una sfida fondamentali dal ministero delle Finanze, in quanto l'allungamento della speranza di vita si accompagna alla comparsa di problemi di salute specifici legati all'età" ha dichiarato Colin Blakemore, direttore esecutivo dell'MRC. "I risultati di tale consultazione pubblica aiuteranno a definire le priorità per il finanziamento della ricerca medica sui problemi legati all'invecchiamento". Dai dibattiti nei seminari pubblici è emerso che la maggior parte delle persone ha una visione negativa dell'invecchiamento, che viene associato a un deterioramento della salute fisica e mentale piuttosto che essere considerato come una fase naturale della vita. Nel corso delle interviste dirette, il 90 per cento degli intervistati ha riconosciuto l'importanza fondamentale della ricerca sull'invecchiamento per capire meglio come ottimizzare la qualità di vita con l'avanzare dell'età. Per quanto riguarda il finanziamento della ricerca, il pubblico ha individuato due criteri principali, ossia migliorare la qualità di vita ed estenderne i benefici al maggior numero di persone possibile. Il rapporto qualità/prezzo e l'eccellenza scientifica sono altri fattori che hanno influito sulle risposte. "Per contribuire alla prevenzione delle malattie e dei disturbi legati all'invecchiamento è necessario capire i meccanismi biologici che ne stanno alla base " ha dichiarato Julia Goodfellow, direttore esecutivo del BBSRC. "La sfida, in futuro, consisterà nel tradurre i risultati della ricerca in vantaggi per la popolazione più anziana" ha aggiunto la dott.ssa Blakemore.

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Regno Unito

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