Irlanda: nuovo pacchetto di bilancio per incrementare R&S tra le piccole imprese
Il governo irlandese ha lanciato un pacchetto di bilancio di 272 Mio EUR che, secondo quanto auspicato dal ministro delle Imprese, del commercio e dell'occupazione Micheál Martin, incrementerà ricerca e sviluppo (R&S) tra le piccole imprese e contribuirà all'ulteriore sviluppo dell'imprenditoria nel paese. Le riforme previste dal pacchetto sono state in gran parte suggerite dal forum delle piccole imprese istituito dal ministro Martin. L'Irlanda conta 250 000 aziende di piccole dimensioni, che complessivamente danno occupazione a 800 000. Tra le misure indicate nel pacchetto figura la proroga sino al 2013 e il radicale potenziamento dei programmi per l'espansione aziendale (Business Expansion Scheme) e il capitale di avviamento (Seed Capital Scheme). «Si tratta di cambiamenti introdotti per ridurre le difficoltà riscontrate dalla piccole imprese nella raccolta di capitale per l'assunzione di rischi imprenditoriali», ha commentato il ministro. «L'incentivazione della crescita di aziende che generano ricchezza è di fondamentale importanza se si intende sostenere il successo economico dell'Irlanda nel lungo termine.» La soglia reddituale per l'apertura di una partita IVA è stata notevolmente elevata, con una conseguente riduzione dei costi di conformità e l'uscita di circa 8 000 aziende dalla rete dell'IVA; contemporaneamente è stata triplicata la soglia per il pagamento delle imposte preliminari sul reddito delle piccole imprese, riducendo gli adempimenti amministrativi e contabili del 97% delle aziende cui sarà applicata. Il pacchetto di bilancio prevede anche miglioramenti al sistema di credito d'imposta per R&S, per un valore stimato di 70 Mio EUR l'anno. «L'estensione da tre a sei anni del periodo in cui sono possibili agevolazioni fiscali per R&S incrementale non solo aumenterà il valore dell'incentivo ma fornirà un'importante certezza sul lungo termine sia per le aziende nazionali sia per le aziende straniere che effettuano IDE [investimenti diretti esteri] e che devono prendere importanti decisioni strategiche riguardo ad investimenti in R&S o alla localizzazione delle proprie attività di R&S in Irlanda», ha spiegato il ministro Martin. «Questo governo sta inviando un chiaro segnale al mondo imprenditoriale, mostrando di sostenere i suoi sforzi nello sviluppo di nuovi prodotti e nella conquista di nuovi mercati», ha aggiunto il ministro.
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